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  • 06 Luglio 2014  01:26
  • Infatti di "C" mi sembra che abbia davvero poco....

    ha moglie e tre figli, non ha nemmeno un'amante e non si vocifera di problemi al matrimonio che possa prefigurare un divorzio.....si è mai visto uno così che in politica possa definirsi C?
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  • 05 Luglio 2014  14:56
  • Acmen quello è un attore, sostanza zero.




    può essere...anch'io la penso così...!

    però attenzione, Renzie è un Democristiano, viene da quella scuola, non è un Piddino ed è un Politico che sa interpretare bene gli umori della gente e dove tira il vento adeguandosi, senza fare troppo casino copia le mosse di Grillo per recuperare gli inca.zzati e si tiene buoni i Garantiti con 80 €, poi quando capisce di aver lasciato indietro qualcuno corre subito ai ripari promettendo che sisetemerà anche loro,
    a livello Politico direi che è il meglio oggi che hanno i Banksters e l'Elite globalista ..!

    e dietro a lui ci stà lo Zio Sam ...! con grossi problemi geopolitici per il futuro.
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  • 05 Luglio 2014  08:30
  • Eh si Acmen; abbasso i bankster viva renzi. Insomma la stessa cosa. Vi è una cosa. Ho una notevole percezione visiva della persona che osservo. Sono riuscito a non fidarmi di persone che erano degli autentici attori e che si sono dimostrati dei truffatori. Ho un'ottima percezione non verbale del comportamento umano. Ora Renzi l'ho studiato pure lui. Questo è il piu' CINICO E SPIETATO che poteva capitarci. Quello venderebbe al macellario pure sua moglie e sua madre pur di avere prestigio e potere. L'articolo di MdL è un orgasmo intellettuale. In quanto ad Acmen, non sto nemmeno a commentare le sue affermazioni, so solo che lo attendo tra un po' di anni qui. Acmen quello è un attore, sostanza zero.
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  • 05 Luglio 2014  03:21
  • Renzi al parlamento europeo non ha parlato di niente, ma ha citato "Telemaco" e tutti i giornali hanno in prima pagina "Telemaco" ...

    ........................

    Beh, insomma..!

    non voglio difendere Renzie ma..

    niente non direi, è stato un discorso Politico molto importante...!
    a parlato di economia, di politica estera, di immigrazione e di tutti i temi sensibili.

    Poi ha chiarito e messo tutti al suo posto, dicendo chiaro e tondo o si cambia registro o L' Eu così non va avanti fallisce il Progetto...

    se riescirà a fare delle Riforme e non delle PseudoRiforme in Italia è un' alrtro discorso, infatti il capogruppo Weber gli ha ricordato che: " bisogna farle le iforme non solo annunciarle "

    Quindi a livello Politico Europeo Renzie è stato molto efficace un piccolo Tsunami, direi che era da tempo che un' Italiano non si imponeva con tale Carisma...!
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  • 05 Luglio 2014  02:32
  • Direi che il ritratto è perfetto e si può riassumere nella celebre espressione napoletana "facite ammuina!" (*)

    C'è da vedere finchè dura sto giochino prima che venga platealmente smascherato
    Credo che su cobraf oramai il 90% abbondate degli utenti lo abbia capito ma la maggioranza degli italiani non legge queste righe per cui ci vorrà un po' di più forse anni

    Oppure no perchè il soggetto si è sbilanciato anche parecchio (per non dire che l'ha sparata gigantesca)
    Per esempio su debiti del PA ha promesso lo sblocco di 68 miliardi entro luglio

    http://www.forexinfo.it

    mancano se non mi sbaglio 31-5 = 26 giorni

    Oh! speriamo che la faccia!

    però vorrei vedere quanti dei mezzi di informazioni che ora sono sdraiati adoranti glielo ricorderanno non dico il 31 ma almeno al rientro dalle ferie.

    E questa non è una cosa che dipende dal famoso patto di stabilità che riguarda solo gli enti locali.
    I 68 MLD si possono pagare semplicemente operando delle correzioni all'apparato amministrativo dello stato.

    Ce la farà il nostro eroe?

    21 giorni... tic toc tic toc...

    (*)
    All'ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa
    e chilli che stann' a poppa vann' a prora:
    chilli che stann' a dritta vann' a sinistra
    e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta:
    tutti chilli che stanno abbascio vann' ncoppa
    e chilli che stanno ncoppa vann' bascio
    passann' tutti p'o stesso pertuso:
    chi nun tene nient' a ffà, s' aremeni a 'cca e a 'll à".
    N.B.: da usare in occasione di visite a bordo delle Alte Autorità del Regno.

    Sebbene il facite ammuina non nasca affatto da un regolamento della marina borbonica, esso trae origine da un fatto storico realmente accaduto (anche se dopo la nascita della Regia Marina italiana). Un ufficiale napoletano, Federico Cafiero (1807 - 1888), passato dalla parte dei piemontesi già durante l'invasione del Regno delle Due Sicilie, venne sorpreso a dormire a bordo della sua nave insieme al suo equipaggio e messo agli arresti da un ammiraglio piemontese, in quanto responsabile dell'indisciplina a bordo. Una volta scontata la pena, l'indisciplinato ufficiale venne rimesso al comando della sua nave dove pensò bene di istruire il proprio equipaggio a "fare ammuina" (ovvero il maggior rumore e confusione possibile) nel caso in cui si fosse ripresentato un ufficiale superiore, con lo scopo di essere avvertito e contemporaneamente di dimostrare l'operosità dell'equipaggio[1][3].
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  • 04 Luglio 2014  19:38
  • Renzi al parlamento europeo non ha parlato di niente, ma ha citato "Telemaco" e tutti i giornali hanno in prima pagina "Telemaco" ...

    Messa in scena per illudere il popolo degli sprovveduti di Marco DellaLuna

    Renzi: l’uomo della provvidenza 2014. Il più efficiente ufficio governativo è quello delle pubbliche relazioni di Matteo Renzi – anche se forse non ha sede in Italia… Renzi è riuscito ad aumentare popolarità e seguito sia nella base che nel ceto politico a dispetto del totale mancamento al suo scadenziario di riforme, a dispetto della scoperta che il suo vantato ottenimento della “flessibilità” all’ultimo vertice europeo era un bluff, e persino a dispetto del perdurante cattivo andamento socio economico. Per non dire della sua raggelante slealtà verso Letta (Enrico, stai sereno!”). La sua capacità comunicativa è più forte dei fatti. Batte Berlusconi.

    Il suo successo è stato reso possibile da un marketing raffinato, in cui importantissimo è il modo come Renzi previene o schiva il tipo di situazione in cui potrebbe essere messo in difficoltà, ossia il confronto diretto, serio, approfondito sui risultati e sui programmi concreti che vuole e può eseguire – confronto da cui spiccherebbe la sua inconsistenza in fatto di analisi economica e di strumenti di intervento – quindi apparirebbe l’illogicità infantile della fiducia riposta in lui. Per evitare questo tipo di situazione sfavorevole, egli ha cura di apparire sempre impegnatissimo, in movimento veloce, così che chi lo vuole trattenere con domande penetranti e serie andando oltre la superficie appaia, per contrasto, come uno che intralcia il manovratore, non come uno che vuole legittimamente sapere dove si sta andando e con che mezzi.

    Anche col linguaggio non verbale, Renzi esprime il concetto: scusate, non ho tempo ora, devo fare di corsa cose importantissime e urgenti. Ci vediamo poi. Trasmette l’impressione che chi gli vuole porre domande di merito in realtà sia uno che fa perder tempo. L’uomo della provvidenza 2014 non ha mai tempo per i consuntivi. Come i suoi due predecessori, sa che quando arrivano i consuntivi la bolla delle speranze sfloppa. La sua forza sta nel rilanciare le speranze: a 100 giorni dapprima, oggi a 1.000… il momento della verifica va sempre allontanato.

    Anche quando è andato, il 2 luglio, a tenere il suo discorso inaugurale al Parlamento europeo, doveva, prima del discorso, discutere con i suoi europarlamentari. Situazione pericolosa nel senso suddetto, che egli ha evitato arrivando solo 40 minuti prima dell’inizio del discorso, così che i suoi stessi uomini non hanno potuto approfondire con lui alcunché. Analogamente, dopo il discorso, ha eluso la conferenza stampa nella quale qualche giornalista indipendente poteva metterlo in difficoltà interrogandolo su tutti i temi che nel suo discorso aveva evitato, ed è volato via per concedersi al salotto sicuro di Bruno Vespa. Ora veniamo al discorso. Renzi ha esordito avvertendo che il programma operativo lo aveva depositato alla presidenza del Parlamento in forma scritta E che quindi nel discorso non avrebbe parlato del programma. Il programma, cioè, è una conoscenza riservata ai livelli superiori; per il grande pubblico va bene lo show.

    Ancora oggi mi risulta che quel programma non sia stato divulgato. Quindi anche il duello verbale con la Bundesbank su debito e flessibilità ha poco o punto significato. Il discorso in questione è tutto forma, contenitore, e zero contenuti. Il contenitore è fatto di enunciati ideologici, figure retoriche, evocazioni culturali di bassa qualità, affermazioni velleitarie. È tutto rivolto all’elettorato italiano, perché Renzi ha cercato di accreditarsi come difensore degli interessi nazionali (mentre non lo è come non lo erano Letta e Monti), nonché di attrarre a sé consenso e simpatia esprimendo giudizi, proteste, accuse, sogni in cui si può ritenere che se riconoscano molti strati popolari italiani: noi siamo bravi, noi facciamo riforme sostanziali, noi diamo più di quanto riceviamo, noi non accettiamo lezioni da nessuno, la colpa è degli altri, noi abbiamo una grande storia dietro le spalle, noi abbiamo diritto a reclamare flessibilità anche perché essa è condizione per il successo anziché insuccesso dell’Europa stessa.

    Renzi, parlando a braccio, ha fatto il gigione, o il ganzo, come si dice in Toscana, ma con una caricatura della toscanità, uno stile che i miei amici toscani trovano forzato e grossolana, anche nell’ostentazione dell’accento e di alcune caratteristiche fonetiche locali. Insomma, di fronte a una situazione gravemente critica e che si evolve in modo sfavorevole, di fronte al grande dramma sociale, di fronte alla crescente diseguaglianza entro i paesi europei, di fronte al fatto che le zona dell’euro cresce la metà dei paesi dell’OCSE, Renzi, davanti a tutta Europa, parla di Ulisse e Telemaco, di orgoglio nazionale, di sentimenti e ideali, di accoglienza ai migranti, e non di cose concrete.

    Tratta il suo pubblico come un insieme di deficienti. Molti, in effetti, lo applaudono. E’ stato uno spettacolo disgustoso. Siccome le cose in Europa vanno palesemente male, molto male, e le tensioni continuano ad aumentare, un approccio serio, professionalmente nonché politicamente onesto, sarebbe stato incentrato sull’analisi di questi mali e delle loro cause, per proseguire con una motivata proposta di soluzioni operative.

    Renzi avrebbe dovuto rilevare che l’UE ha applicato una teoria economica, con le sue ricette e le sue riforme – tra cui l’austerità – che da anni i fatti stanno smentendo, perché essa non produce risanamento del debito ma aggravamento; e non produce stabilità ma instabilità; e non produce sviluppo ma recessione; e non produce convergenza ma divergenza tra le economie dei paesi europei; e non produce occupazione ma precari, disoccupati e sottoccupati. Se i fatti smentiscono le loro previsioni, la teoria e la ricetta probabilmente sono errate, e non si tratta di aumentare di qualche centesimo percentuale la flessibilità del meccanismo, ma di prendere atto che la teoria è falsa perché confutata dai fatti, come si fa in ogni ambito scientifico.

    Medesimo discorso vale per l’Euro e i suoi effetti reali. In quanto alle riforme, che Renzi e i mass media presentano al popolo come contropartita per la “flessibilità”, dobbiamo ricordare che quelle riforme vengono dalla medesima teoria confutata dai fatti, e fanno parte di quella linea di riforme del settore bancario e finanziario che hanno permesso, in Europa come in America, le maxi-bolle e le mega-truffe bancarie che, oltre alla crisi bancaria mondiale, con la loro ricaduta sulle finanze pubbliche, hanno prodotto la crisi dei debiti sovrani, dei debiti pubblici, in cui stiamo dibattendoci.

    E’ proprio il caso di continuare su quella linea? E se vogliono continuare, qual è il loro fine? Precipitare le nazioni in condizioni di miseria e asservimento dal potere bancario? Renzi avrebbe dovuto rilevare che quella teoria smentita dai fatti, quei principi di pareggio di bilancio e liberalizzazione finanziaria pure essi smentiti dai fatti, ormai li difende solo la Germania assieme ai suoi satelliti, e li difende non per ragioni “scientifiche”, ma solo perché ne trae un vantaggio a spese degli altri paesi, in quanto ne assorbe capitali e altre risorse.

    Quindi il vero problema è un conflitto oggettivo di interessi, e la trattativa, da parte di questi paesi svantaggiati, può funzionare solo se prospetta alla Germania la scelta secca, con una rigida data di scadenza, tra un accordo per nuovo sistema finanziario e monetario da una parte, e dall’altra parte un piano B, di rottura, in cui la Germania abbia da perdere seriamente. Altrimenti niente tutela degli interessi nazionali, ma solo fandonie. E la disputa coi falchi tedeschi è probabilmente solo una messa in scena per illudere il popolo degli sprovveduti. 04.07.14 Marco Della Luna
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  • 03 Luglio 2014  08:50
  • Ve la ricordate la maxitruffa TelekomSparkle? Scagila in galera per 8 mesi
    Oggi hanno ucciso Silvio Fanella, il cassiere di Mokbel,insomma Alemanno quando assicurava che a Roma la criminalita organizzata era assente, si sbagliava un pochetto .
    L'uomo ucciso, Silvio Fanelli, era considerato il cassiere di Gennaro Mokbel, l'imprenditore neofascista romano condannato a 15 anni, uno che al telefono si vantava di avere "80 uomini delle forze d'ordine a libro paga"


    http://contropiano.org
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  • 01 Luglio 2014  11:01
  • LA mano armata delle elite filofasciofinanzfeudali,la Blackwater si riteneva sopra la legge e minacciò apertamente di morte l investigatore arrivato dagli Usa per indagare sui massacri compiuti dai mercenari, potrebbero paracadutarli in mezzo ai miliaziani dell ISIS,
    vediamo poi
    "Ti potrei uccidere qua, e siamo in Iraq, e nessuno gliene fregherebbe"

    http://www.zerohedge.com
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  • 24 Giugno 2014  10:12
  • La LegaNord vuole l' immunità non soloper i senatori ma anche per i deputati,
    come sono lontani i tempi quando i nostri (ra)-barbari sognnanti cantavano
    "roma ladrona la lega non perdona", salvini vuoi davvero uscire dall'euro?sostituisci borghezio con bagnai
    Salvini aggiunge: “l’immunità parlamentare deve valere per tutti, deputati e senatori, oppure non va riconosciuta a nessuno”.

    http://www.operaicontro.it
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  • 23 Giugno 2014  10:59
  • E la segretaria di Galan tira in ballo pure un certo Tremonti, l unico partito che è restato fuori dall ennesimo scandalo e il Partico Comunista dei lavoratori

    Marco Milanese, ex collaboratore di Tremonti già coinvolto nell'inchiesta napoletana sulla P4, è indagato per una mazzetta da 500mila euro incassata per sbloccare i fondi Cipe sul Mose
    http://www.liberoquotidiano.it
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  • 11 Giugno 2014  02:40
  • Compravano pure le sentenze del TAR ,pagando 80.000 euro

    L’avvocato pagava, per conto delle ditte del Consorzio Venezia Nuova, i giudici del Tar e anche del Consiglio di Stato. A rivelarlo nel corso di un interrogatorio sarebbe stata ancora una volta Claudia Minutillo insieme a Piergiorgio Baita, primo socio del Consorzio. Una sentenza costava tra gli 80 mila e i 120 mila euro. E spunterebbe tra i tanti anche il nome del presidente del Tar del Veneto, Bruno Amoroso.

    http://www.lastampa.it
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  • 09 Giugno 2014  08:35
  • AHAH il secondo mutuo era per la cappella dove il GALAN-tuomo, andava per pregare ed espiare i suoi peccati,lo chiamavano "il colosso di Godi"
    erano comunque organizzatissimi, l ex GDF Spaziante e altri delle forze dell ordine avevano costituito una vera e propria task-force antispionaggi per controllare le indagini
    UN MILIARDO DI SOLE TANGENTI !
    http://espresso.repubblica.it
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  • 05 Giugno 2014  08:52
  • Un milioncino di euro all'anno per Galan, chissà se arrivava a fine mese, Micciche si lamenta che col bvitalizio di 4000 euro al mese non riesce a vivere
    E bravo Galan, laureato in Diritto Ecclesiastico,"beati i poveri di questa terra, perchè saranno ricchi nel regno dei cieli"


    http://www.lastampa.it
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  • 04 Giugno 2014  08:17
  • Ma che bella infornata in Veneto !
    Nel 2003 i lavori del MOSE dovevano cosstare 1,5 miliardi di euro e oggi nel 2014 siamo arrivati a 5,5 miliardi di euro, a qualcuno gli sarà venuto un terribile dubbio :"ma non è che ci mangiano sopra the italian way? magna magna ?"
    Ma no ma no,impossibile perchè la corruzione e le tangenti in Italia non esistono
    se le immaginano solo i giudici comunisti
    ex generale gdf in pensione, politici,sindaci e finanzieri

    http://www.repubblica.it

    http://www.ilfattoquotidiano.it
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