| - 07 Gennaio 2010 14:26
- Ma l'Uk potrebbe farlo , come gli Usa ... ma il risvolto sarebbe cmq l'inflazione , o mi sbaglio ?
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Non ti sbagli per niente , tanto più che l' economia Inglese è basato per lo più sul terziario quindi non avrebbe nemmeno il vantaggio competitivo della svalutazione della moneta, sarebbe un'autentico disastro per loro.
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| - 07 Gennaio 2010 13:53
- Ma il problema di questi eventuali "truffatori statali " credo che sia la valuta in cui viene emesso il bond ... l'argentina ha avuto problemi perche' il suo debito era in usd , l'italia e la grecia non possono stampare euro , ma l'Uk potrebbe farlo , come gli Usa ... ma il risvolto sarebbe cmq l'inflazione , o mi sbaglio ?
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| - 07 Gennaio 2010 13:17
- L'Inghilterra non è l'Argentina, e poi è legata a doppio filo con gli Stati Uniti
Loro hanno creato l'ingegneria finanziaria, loro troveranno le soluzioni, più o meno sporche E' impensabile che il Regno Unito rischi il default per via del debito, perchè se solo uno arriva a pensarlo, allora è meglio che si costruisca subito il bunker in giardino, o vada a vivere in qualche paese sperduto fra le montagne e impari a coltivare la terra
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| - 07 Gennaio 2010 13:02
- Sì, ma a parte che è illegale e rischi uno scandalo che fa crollare tutto se qualcuno se ne accorge anche se fosse poi li devono ad un certo punto rivendere
oppure se li tengono sempre e continuanoa a comprarli distruggono la valuta, nel mondo economico globale il cambio, i titoli di stato e i loro rendimenti e tutto il resto sono connessi con un sistema di vasi comunicanti
se fosse possibile stampare moneta, comprare tutti i titoli di stato in asta segretamente con questi soldi fittizi tramite conti nella Bermuda finanziando deficit da 12% del PIL e non avere conseguenze lo farebbero tutti al mondo, perchè non si mette a farlo anche la Grecia allora che ha un deficit mostruoso e ieri la UE ha detto che non lo pagheranno ? E l'Argentina allora, perchè invece di vendere i suoi titoli di stato ai poveri pirla italiani non ha semplicemente stampato moneta e poi comprato segretamente tramite conti offshore tutti i suoi buoni del tesoro ? Evitava il default e tutti i guai no, cosa ci vuole ? Perchè non lo fa Tremonti allora che sarebbe più comodo per noi italiani, ora gli mando un email e glielo faccio presente
Non è così facile, sono osservati da decine di migliaia di operatori professionali minuto per minuto
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| - 07 Gennaio 2010 08:22
- "Dato che però se continui a farlo crei un crac finanziario tipo Argentina ora smette, da febbraio la Banca di Inghilterra non comprerà più titoli di stato. Ma il deficit pubblico è aumentato di 4 o 5 volte per cui gli inglesi devono emettere 175 miliardi di sterline di titoli di stato nel 2010. Chi li comprerà a questi livelli che rendono solo il 4.2% come Gilt a 10 anni e l'inflazione inglese è al 3% nonostante la crisi ?"
Chi li comprerà? Continueranno a comprarli loro, tramite i megafondi hedge sparsi in tutto il mondo
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| - 07 Gennaio 2010 00:18
- GZ, ora con la questione dei body scanner quali sono quelle poche aziende quotate che possono beneficiare di queste commesse per la sicurezza?
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| - 07 Gennaio 2010 00:08
- argomento: Long Gilt
- Per chi salta i pezzi di analisi dico subito che Bill Gross, il maggiore gestore obbligazionario del mondo, questa settimana ha sparato a zero sui giornali sui titoli di stato inglesi (il che indica che è short) e questi stanno cedendo. Cioè "vendi short i Long Gilt (grafico) inglesi" sarebbe l'idea immediata pratica, ma dietro c'è anche il nocciolo di tutta situazione di oggi nel mondo (occidentale)
La situazione si può riassumere in questi due grafici sotto per l'Inghilterra che è il paese dove hanno esagerato più degli altri e che quindi salterà per primo nel 2010
1) In Inghilterra l'indebitamento delle famiglie è raddoppiato in 30 anni rispetto al reddito, superando il 100% (del reddito famigliare medio) quando una volta era il 40% e anche in Italia oggi ad esempio siamo sul 45-50%. Si è creata un economia basata sull'indebitamento, sull'usura diciamo. Ma nel 2009 quello che pagano le famiglie pagano di rate mensili varie NON è aumentato, perchè i tassi di interesse si sono dimezzati grazie alle misure disperate ed eccezionali del goveno
2) Per dimezzare i tassi di interesse hanno usato un sistema molto sofisticato: la Banca di Inghilterra ha stampato moneta e ha comprato lei tutti i buoni del tesoro!!! Se compri tutti i titoli di stato che vanno in asta con soldi fittizi, che stampi tu, schiacci i tassi di interesse perchè paghi per i Btp, Treasury, Bund o in questo caso Gilt qualunque prezzo, se per far scendere il rendimento devi pagare 120 paghi 120........
Come si vede dal grafico sotto è successo che, data la recessione pesantissima, il governo inglese nel 2009 per coprire il deficit ha venduto 200 miliardi di sterline di titoli di stato (300 miliardi circa di euro) di titoli e se li è anche comprati lui (dato che la Banca di Inghilterra è statale è così in effetti: il governo si è finanziato da solo, fingendo di vendere i titoli perchè poi li comprava lui stampando moneta. Questo bel sistema l'avranno studiato ad Economia a Oxford o ad Harvard visto che è tutta gente che viene da queste scuole, ma in effetti lo usavano i dittatori sudamericani e negli anni '70 in Italia lo usavano con Cirino Pomicino, che aveva studiato Medicina a Napoli. Quello che voglio dire è che date le ricette economiche che trovano tanto varrebbe che alla Banca Centrale e al Tesoro studiassero Medicina che almeno se qualcuno ha un infarto sanno subito come comportarsi)
3) Dato che però se continui a farlo crei un crac finanziario tipo Argentina ora smette, da febbraio la Banca di Inghilterra non comprerà più titoli di stato. Ma il deficit pubblico è aumentato di 4 o 5 volte per cui gli inglesi devono emettere 175 miliardi di sterline di titoli di stato nel 2010. Chi li comprerà a questi livelli che rendono solo il 4.2% come Gilt a 10 anni e l'inflazione inglese è al 3% nonostante la crisi ?
Se come è logico il mercato li compra solo a prezzi più bassi e rendimenti molto più alti i tassi di interesse inglesi dal 4% medio salgono al 5 o 6 o 7% come una volta. E avendo le famiglie però ora debiti doppi del passato faranno fatica a pagare le rate
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| - 10 Dicembre 2009 22:23
- argomento: Treasury 10 anni
- Le aste dei buoni del tesoro a 10 anni e 30 anni USA ieri ed oggi sono andate peggio del previsto e i rendimenti sono saliti di conseguenza, niente di drammatico come percentuali ma se guardi ora hai dei grafici che hanno un triangolo che viene rotto in su (prendo i grafici del rendimento dei titoli di stato, che è l'inverso di quello del prezzo ovviamente)
Come noto da quando è iniziata la crisi e il governo USA ha quadruplicato il deficit corrente da 400 a 1.700 miliardi per il 2009 e poi ha proiettato altri 2.000 miliardi come minimo addizionali per i prossimi 5 anni tutti si chiedono, in inglese, "ma dove razzo troveranno chi gli da questi soldi ?"
Se guardi il profilo delle aste degli ultimi 12 mesi le banche centrali estere si sono spostate su Treasury a 1 e 2 anni e hanno quasi smesso di comprare i 10 e 30 anni e la FED ne compra lei parecchi
Per farla breve questo forse è un segnale di vendita sui Treasury
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| - 24 Novembre 2009 03:47
- argomento: Treasury 10 anni
- Gli ultimi sondaggi di investitori istituzionali Bloomberg o Barron's indicano un 60% e rotti ottimista sulla borsa e nessuno praticamente ottimista sui titoli di stato, i tori sono scesi al 5% che è il minimo storico perchè a 0% non arrivi mai ( parliamo riguardo ai Bond dai 3-5 anni di scadenza in poi, specie treasury USA ma anche Bund o Bobl o Btp)
Però tra il 5% di investitori istituzionali invece ottimisti su Treasury bond USA c'è Bill Gross, il numero uno incontrastato da ormai 15 anni.
Pimco di Bill Gross è un fondo che a volte è al 60% in corporate bond, 30% in bonds immobiliari e 10% cash, cioè che Bill Gross vada al 63% in Treasury è praticamente il massimo, indica che punta ad un cedimento dell'economia (ricordo che da lavoro ad Alan Greenspan tra le altre cose) e alla DEFLAZIONE
Nov. 24 (Bloomberg) Bill Gross, who runs the world’s biggest bond fund at Pacific Investment Management Co., increased his holdings of government-related debt to 63 percent, the highest proportion since July 2004.
Gross boosted his $192.6 billion Total Return Fund’s investment in Treasuries, so-called agency debt and other U.S. government-linked bonds from 48 percent of assets in September while reducing his position in mortgages to the smallest since May 2004, according to data on Pimco’s Web site yesterday.
Gross said in his December investment outlook last week that the “systemic risk” of new asset bubbles is rising with the Federal Reserve keeping interest rates at record lows. Under what Pimco has termed the “new normal,” investors should be prepared for lower-than-average historical returns with heightened government regulation, lower consumption, slower growth and a shrinking global role for the U.S. economy.
With unemployment at a 26-year high of 10.2 percent, Gross said the central bank is unlikely to raise interest rates until nominal gross domestic product increases 4 percent to 5 percent for another 12 months.
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| - 20 Novembre 2009 15:30
- "Un bond americano che scade tra 2 anni ti pagherà uno 0.6% per i prossimi due anni,.."
Già e bisogna partire proprio da qui. Non c'è nessuno "che tira su " o "tira giù " i mercati con il fine di far apparire più bella o più brutta la realtà ! O peggio per "turlupinare il popolo " ! Sai quanto gliene fotte a questa gente di quello che pensa la cosiddetta "main street " Questo lo dice Pablo ed i suoi seguaci che non capiscono una mazza. Nella finanza ci sono solo istituzioni che hanno denaro a costo zero ed investano per avere rendimenti superiori al costo medio del denaro. Nel fare ciò le quotazioni salgono a livelli che non sono giustificati da una redditività prospettica se la crisi non finisce. E questo non è che lo so solo io e pochi eletti. Lo sanno in primo luogo queste istituzioni che sono consapevoli di attuare un giochino pericoloso.Ma fanno di peggio. Questa speculazione non solo si prende il rischio degli investimenti ,si prende pure il rischio del lato passivo costituito dal cosiddetto "carry trade ". Sui mercati si sta accumulando un eccesso di volatilità inespressa che ,prima o poi, innescherà un fuggi fuggi generale.
Hobi
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| - 20 Novembre 2009 15:07
- L'economia globale è in un pasticcio a causa della mancanza di risparmi non a causa di un eccesso di esso. La gente spendeva soldi che non avevano, spingendo i prezzi degli attività a livelli ridicoli. Le banche, nel convincimento che i prezzi delle attività sarebbero aumentati esponenzialmente, aumentavano il leverege. punire il risparmio coi tassi bassi penso sia folle.
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| - 20 Novembre 2009 14:47
- Son d'accordo con GZ...
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| - 20 Novembre 2009 12:52
- Che cosa cavolo c'entra la disoccupazione con il tenere i tassi di interesse ad un mese a zero ? Krugman metà delle cose che dice sono idiozie
Perchè mai ridurre a zero i tassi a cui le banche prendono a prestito e così poi anche chi fa investimenti puramente finanziari dovrebbe aiutare consumatori, lavoratori e imprenditori i quali se vogliono prendere a prestito vengono valutati in base al rischio che comportano e pagano comunque sul 4-5% se va bene ? Questo perchè se fai un mutuo, compri un auto, prendi a prestito per l'azienda sono debiti a lungo termine che restituisci dopo ANNI e non dopo una settimana
i tassi di interesse ad un mese o una settimana a zero servono solo alle banche a chi specula, ad esempio se apri un conto per speculare puoi prendere a prestito dollari allo 0.3% e comprare azioni, obbligazioni o valute che rendono di più, ma il broker ti presta questi soldi allo 0.3% perchè guadagna su spread e commissioni e in qualunque istante può farti liquidare, è denaro ISTANTANEO.
Non è un prestito all'azienda o un mutuo che vengono investiti in beni reali o stipendi o altro per anni e poi se li rivuoi indietro rischi che non siano liquidabili, sono soldi CASH che non vengono spesi o investiti e dato che rimangono sul conto e la banca o broker li vede ogni momento sul tuo conto quando te li presta. Ma te li preata allo 0.3% in dollari o 1.3% in euro solo perchè NON li spendi o investi e speculi solamente, per cui sono liquidabili in pochi secondi.
Allo stesso tempo però i milioni di lavoratori che risparmiano ora ricevono 0% sui loro risparmi invece di un 3% come sarebbe ragionevole, per cui la FED li costringe a spendere, indebitarsi o speculare invece di risparmiare
La Federal Reserve tiene a 0% il denaro cash, istantaneo, quello per le banche e chi specula a cui le banche prestano e simultaneamente azzera il rendimento di chi risparmia.
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| - 20 Novembre 2009 10:44
- http://icebergfinanza.splinder.com
Come dice Paul Krugman, la disoccupazione è alle stelle, l'inflazione è bassa e la Federal reserve non ha nulla per poter aumentare i tassi in qualsiasi momento presto. Anche il mercato che venerdi scorso scontava un aumento entro settembre del prossimo anno dei Fed Funds del 45 % ora si è ridotto al 5 % di anime che aspettano invano ....Godot!
Se proprio vogliamo scomodare uno strumento accademico come la regola di Taylor, utilizzata in passato dalla Fed, il tasso previsto da tale regola, rispetto all'attuale tasso a tre mesi dei TBills, allora il tasso effettivo dei fed funds dovrebbe essere negativo di un 6,7 % come sostiene Krugman
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| - 20 Novembre 2009 00:53
- argomento: Bonds e Tassi di Interesse
- Oggi i buoni del tesoro americani di alcune scadenze hanno toccato di nuovo un rendimento negativo, -0.1%, come era successo in dicembre 2008 nel pieno della crisi e i titoli di stato a 2 anni americani sono scesi ad un rendimento dello 0.6%. Un bond americano che scade tra 2 anni ti pagherà uno 0.6% per i prossimi due anni, questo in una valuta come il Dollaro che uno 0.6% lo perde un giorno sì e uno no
E' una situazione grottesca: da una parte hai oro, platino, argento e materie prime varie con i titoi azionari connessi che fanno massimi storici come succede quando c'è un boom economico e dall'altra i titoli di stato che rendono zero
Il mercato azionario e tutti i mercati "di rischio", dai junk bonds alle materie prime, stanno salendo senza pause da marzo, in particolare tutto quello che è legato al tema materie prime che è come dire "inflazione". Simultaneamente i titoli di stato vanno a ruba, ma chi è che li compra veramente ? La Federal Reserve sta finendo di comprare 1.000 miliardi di obbligazioni sia di stato che cartolarizzate di mutui e poi la Banl of China, Taiwan, Hong Long, Singapore, Corea, Arabia, Emirati e altre banche centrali di quasi tutti i paesi emergenti dal Brasile, alla Russia, allì'India comprano buoni del tesoro in dollari per impedire al dollaro di crollare. Ogni giorno aumentano i miliardi di buoni del tesoro che le banche centrali asiatiche, mediorientali, russe e sudamericane detengono e i buoni del tesoro che la FED compra
In questo modo i tassi di interesse americani restano a zero e il dollaro di conseguenza resta sui minimi del secolo, ma la caduta è frenata e quasi stabilizzata. La miscela di dollaro svalutato e tassi di interesse a zero spinge su ogni altro asset perchè chi specula si indebita in una valuta che costa circa zero e che si svaluta pure
Di solito quando il mercato compra "bonds spazzatura", borse vietnamite, russe, cinesi e venezuelane, argento, platino ed oro questo indica ripresa economica e fa aumentare le aspettative di inflazione e quindi cedere il reddito fisso /che paga appunto una cedola fissa)
ma qui hai che i Treasury USA a 10 e 30 anni sono fermi da mesi al 3.3% e 4.3% rispettivamente di rendimento mentre quelli a 2 anni sono scesi allo 0.7% e quelli ad un mese ovvianente sono allo 0%. La borsa sta salendo e così le materie prime come se ci fosse la ripresa, ma i tassi di interesse rimangono inchiodati a zero, è la prima volta nella storia che succede (vedi grafico). Hanno paura che se alzano i tassi dallo 0% all'1% crolli tutto
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| - 12 Novembre 2009 22:15
- He si aspettavano di piazzare questi 16 miliardi di Treasury Bond (grafico) a 30 anni a 4.24% e invece hanno dovuto pagare 4.69%...
ho sbagliato a scrivere, l'oscillazione dei rendimenti del 30 anni è stata tra 4.33% di minimo al mattino a 4.49% alle 19:10
ma i Treasury Bond (grafico) sono andati giù di 2 punti secchi in 20 minuti al momento dell'asta, non è una cosa che succede spesso
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| - 12 Novembre 2009 21:15
- Ma l'asta dei trentennali a me risulta che abbia avuto risultati diversi
meno da brividi
vedi qui
* Yields 4.469% vs. Exp. 4.424% * Bid-To-Cover 2.26 vs. Avg. 2.23 (Prev. 2.54) * Indirects 44% vs. Avg. 38.3% (Prev. 48.1%) * Indirect Bid-To-Cover: 1.24 * Directs a staggering 12% of Accepted * Allotted high 18.01%
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| - 12 Novembre 2009 20:55
- ... infatti (se non ho visto male) in quest'ottica, stanno aumentando la proporzione di emissioni a breve rispetto a quelle a lungo periodo.
Piu' si ha l'impressione che sia arrivato il momento della resa dei conti, piu' escono fuori nuovi giochetti che spostano in avanti il problema... forse stiamo sottovalutando le frecce al loro arco?
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| - 12 Novembre 2009 20:04
- argomento: Treasury 10 anni
- C'è stato un momento di brivido sui titoli di stato USA e di riflesso sui Bund (grafico) dopo l'asta dei titoli di stato USA andata male alle 19, nel senso che si aspettavano di piazzare questi 16 miliardi di Treasury Bond (grafico) a 30 anni a 4.24% e invece hanno dovuto pagare 4.69%, i Treasury erano a 4.30% quando l'asta è stata annunciata e in due minuti sono crollati con il rendimento che è schizzato a 4.80% per un attimo
poi qualcuno è intervenuto perchè i treasury hanno recuperato 1 punto pieno e il rendimento è tornato a 4.30% ora, ricordo che il 5% è la soglia oltre la quale il rialzo dei rendimenti a lungo termine innervosisce i mercati perchè i mutui a 30 anni sono legati al rendimento del treasury a 30 anni
Anche se formalmente è possibile che i mutui costino meno di un titolo di stato della stessa durata ovviamente non avrebbe tanto senso perchè in qualche modo sono meno sicuri di un titolo di stato. Nonostante tutte le garanzie che ora il Tesoro e la FED hanno creato per i mutui che in America ricordo da un anno in pratica sono emessi da agenzie statali o garantite dallo stato, comunque il rischio su un mutuo che oggi in America in media richiede solo 3% di pagamento iniziale è molto maggiore che su dei Treasury che hanno la garanzia piena dello stato
Il punto è che vogliono tenere il costo dei mutui sottoil 5%, ma se i treasury superano il 5% di rendimento ovviamente il costo dei mutui supera il 5% e anche uno 0.7% in più sono cifre enormi in un mercato da 10mila miliardi di mutui
Ovviamente le banche che fanno ora mutui sul 4.7% e pagano un 1% medio se non di meno grazie ai tassi di interesse a un mese che sono a zero stanno facendo soldi a palate, ma se i tassi di interesse sui titoli di stato sopra la scadenza di un anno cominciano a salire il gioco diventa più difficile per la FED
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