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| - 04 Febbraio 2010 01:06
- Se Obama non trova la forza di distruggere le banche finira' col distruggere l'America.
Sembra che quello pelato che e' in missione per conto di Dio voglia 100 milioni di dollari perche' e' stato bravo (cosi' dice lui), e non gli viene nemmeno il sospetto che Dio glieli darebbe i 100 milioni pero' di calci nel cul!!!!
Sembra altresi' che il montepremi vinto dai banchieri americani ammonti addirittura a 150 miliardi (MILIARDI) di dollari. E la rivoluzione ancora non arriva.
dove son finiti gli americani di una volta?
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| - 04 Febbraio 2010 00:30
- argomento: Economia USA
- Domani ci sono i famosi dati di occupazione mensile in USA e Bloomberg stasera evidenzia che revisioneranno IN BASSO di 824mila posti di lavoro i dati dell'anno precedente. Per chi pensi che tutti i numeri economici sono più o meno uguali e sono finzioni, la Germania ha perso mezzo milione dal 2007, l'America coi dati di domani si sta avvicinando ai 10 milioni di posti di lavoro persi.
Non è mai successo dai tempi della rivoluzione americana, la gente per 250 anni andava in America perchè c'era lavoro. L'America, a parte il 1931-1940, ha sempre creato posti di lavoro per chi voleva lavorare in qualche modo, questa è la prima volta che hai disocccupazione cronica in America, è ora peggio dell'Italia e della Francia per non parlare di Germania, Olanda o Scandinavia come prospettive di trovare lavoro.
Cosa te ne importa in in borsa ? Nel caso si fosse distratti tutto il cedimento dal 21 gennaio al 1 febbraio è arrivato perchè la rivolta degli elettori (disoccupati o con mariti o figli disoccupati) in alcune elezioni locali clamorose ha spaventato un poco i politici e invece di pompare soldi nel sistema finanziario e tenere su la borsa (la politica di Obama, Summers e Bernanke finora consiste in questo) hanno cominciato di colpo ad agitare proposte di legge dannose per il mercato finanziario
Nota esplicativa dei dati di domani
Ogni anno aggiustano le stime pubblicate ogni mese, come fa l'Hera e o l'ENEL quando stima il tuo consumo di elettricità e poi fa un conguaglio alla fine. Il modello statistico ha sempre stimato che tante aziende si creano quante spariscono ed in media è sempre più o meno vero in USA per cui durante la recessione in cui molte aziende falliscono hai dei dati di occupazione che poi risultano troppo bassi, perchè chi apre una nuova attività quel mese non fa in tempo a risultare nei questionari
per questo motivo l'ISTAT americana stima che tot aziende siano state create e aggiunge posti di lavoro stimati. Ma quest'anno sembra che le aziende e negozo o business che scompaiono siano molti di più e quindi il modello è saltato, le stime fino ad aprile 2009 su cui ora i dati sono stati rielaborati sono errate di 800-900 mila posti di lavoro
In parole povere domani, 5 febbrario l'Istat americana annuncerà che l'America non ha perso 8 milioni di posti di lavoro dal 2007, ma quasi 9 milioni. Non solo, questo implica che anche i dati da aprile 2009 ad oggi siano ugualmente errati per eccesso e quindi i posti di lavoro persi siano un altro mezzo milione in più (ma questa revisione apparirà come al solito dopo circa 10 mesi)
Morale, vediamo come il mercato prende il dato delle REVISIONI, perchè è catastrofico, mettendo assieme la revisione in basso che esce domani (altri -834mila posti persi ricalcolando meglio fino ad aprile) e quella probabile per i mesi successivi stiamo arrivando ai DIECI MILIONI DI POSTI DI LAVORO PERSI IN America.
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| - 04 Gennaio 2010 16:55
- Il 30 aprile 2008 postai un contributo circa la spesa sanitaria statunitense paragonandola a quella italiana, facendo riferimento a dati OCSE (per lavoro mi passavano per le mani quelle informazioni).
A qualcuno qui sul forum piacque tanto che l'ho ritrovato ne "Il Meglio". A ogni modo, non è per menar vanto ma un po' mi ha fatto piacere vedere che menti ben più brillanti della mia iniziano a dire le stesse cose:
Sanita pubblica USA: un mito da sfatare
Su questo forum (e in molti altri posti, per la verità) continuo a leggere che gli USA sono sull'orlo del baratro, che il tessuto sociale è completamente logoro, ecc. Sarà perché se una cosa la ripetono in tanti come se fosse un mantra a me viene immediatamente da pensare il contrario ... ma non sarà che a essere a un passo dal tracollo sia proprio l'Italia e che, come è accaduto più volte in passato, questo accada mentre tutti stiamo a ripeterci di quanto siamo più furbi e meglio attrezzati di tutti gli altri?
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