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Migliori Post del Forum


  • Gli Studenti Cinesi Devono Gridare: "fai Risalire le Azioni di Borsa!"
  •  di GZ
  •  - 10/07/15
  • Quanto sotto non è uno scherzo.

    Gli studenti cinesi dell'università Tsinghua, la più prestigiosa del paese, durante la cerimonia di laurea di domenica (in Cina le università non chiudono mai) dovranno gridare in coro lo slogan:

    "Fai risalire le azioni di borsa! Fai il bene del popolo!"
    "Fai risalire le azioni di borsa! Fai il bene del popolo!"
    "Fai risalire le azioni di borsa! Fai il bene del popolo!"


    dal Financial Times


    On Sunday, the new graduates of Tsinghua University are set to gather in their smartest attire to celebrate degrees from one of China’s most prestigious institutions, a place that has fostered generations of political leaders. Just after the ceremony starts — according to a written agenda — the graduates must “follow the instruction and shout loudly the slogan, ‘revive the A shares, benefit the people; revive the A shares, benefit the people’.”
  • La Chiamata di Bill Gross sul Bund
  •  di Alberta
  •  - 22/04/15
  • http://finance.yahoo.com



    Direi che la chiamata di Bill Gross ha riempito da ieri i Forum e le TV di mezzo mondo..... e l' effetto oggi è stato più importante di ieri.

    Adesso siamo ad una figura e mezza di correzione dai massimi.... di venerdì 17...

    Direi di segnarcela bene questa data, quando i gestori dei maggiori Fondi Obbligazionari si sbilanciano pubblicamente, sono già in trincea a sparare le prime raffiche.

    Il Timing per loro non si misura in ore o giorni, come per i modesti trader, ma almeno in settimane o anche mesi (solo qualche mese, intendiamoci).

    Certo che gli effetti, visto dove siamo arrivati, qui sono spiegati bene:

    ____________
    So Gross may well be right.

    If he is, and German bonds suffer the kind of collapse that would echo how the pound performed in 1992, investors will find themselves in the midst of a financial Armageddon that could make the Great Crash of 1929 look like a walk in the park.



    Ricordo che la parte finale della frase, era risuonata identica su Bloomberg, per bocca di un avveduto big player azionario prima del crollo del 2007/2008 ed è ben custodita nei nostri archivi ..... ma in quel momento sembrava una esagerazione....nessuno pensava che gli indici potessero avvitarsi ben oltre i minimi post- bolla del 2000.

    Poi sappiamo come sono andate le cose.... ed il 666 di Sp500 è rimasto scolpito a ricordarcelo......

    Meditate, gente, meditate.
  • Padoan ha dato il Segnale del Top
  •  di GZ
  •  - 26/03/15
  • Padoan ha dichiarato che occorre che gli italiani rischino di più nei loro investimenti finanziari

    "l'Italia ha bisogno di più propensione al rischio" sfruttando la decrescente pressione sui bilanci delle banche e le politiche accomodanti della Bce. "Il forte flusso di risorse indirizzate all'industria e al risparmio gestito è indicativo" dei cambiamenti economici in atto, ha proseguito il ministro, sottolineando che vi è una "rivisitazione dei criteri di investimento". Serve che i risparmiatori acquisiscano "la conoscenza dei mercati finanziari", aumentando..."

    Lo ha dichiarato il giorno esatto in cui il Nasdaq, S&P, Dow e Russell hanno dato un bel segnale di inversione

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  • La Liquidità nel Mercato dei Bond Corporate è Crollata dal 90%
  •  di GZ
  •  - 21/03/15
  • La liquidità nel mercato dei bond corporate è crollata dal 90% rispetto a qualche anno fa

    "Liquidity crisis could spark the next financial crash" 21 Mar 2015
    Traders warn of a global credit 'meltdown' if corporate bond markets don't improve

    European and British companies, excluding banks, sold a combined $435.3bn (£291bn) of investment-grade debt last year, and $458.5bn in 2013, according to Dealogic. The level of issuance is much greater than before the financial crisis. In 2005, for example, $155.7bn was raised from corporate bond sales and $139.8bn the year before that.

    Companies issuing riskier, high-yield debt have been similarly prolific. Last year, European businesses sold $131.6bn of so-called junk bonds, up from $104.4bn in 2013, the Dealogic data show. In 2005, they issued $20.4bn.

    At the same time that issuance in the primary market has grown, trading of company bonds by investors in the secondary market has dried up, a liquidity shortage that ironically has been caused by regulators’ attempts to avert a repeat of the crisis that shook the financial system in 2008
    ...
    “If you’re working a €50m block of bonds, there’s no way you’re going to get a price. So instead you have to chip away and sell €2m to €3m per day,” according to Andy Hill, ICMA’s director of market practice and regulatory policy. “A few years ago, you would go to your favoured bank with a large block, they would show you a price, they would take it onto their balance sheet, hedge it and then trade out of it. Banks can’t do that any more.”

    The impact of the fall-back by banks on trading has been dramatic. According to the Royal Bank of Scotland, liquidity in the US credit markets has dropped by about 90pc since 2006.
    ...
  • E' il Forex che Governa il Mondo
  •  di Alberta
  •  - 11/03/15
  • E poi uno pensa che i cambi contino relativamente sull'andamento degli indici azionari...



    Forse per qualcuno poco attento e con scarsa esperienza.

    Da anni stiamo assistendo ad "guerra valutaria", amichevolmente condotta dagli Stati sovrani, dalla loro Banche Centrali ed in parte sempre maggiore, dalle grandi Corporation USA e GB, finanziarie e non solo.

    Non è d'altro canto una novità, ora la faccenda è stata ufficializzata ed in parte concordata (Soros contro la BOE di inizio anni '90 difficilmente potrà ripetersi in quei termini).

    Sul campo rimangono vittime più o meno illustri, che a livello globale vengono sacrificate, come sempre successo in passato nelle guerre "tradizionali", sull' altare del "bene comune" (quale sia .... lasciamo andare).

    Un grafico dei principali cross valutari degli ultimi 25/30 anni, letto con un minimo di attenzione, è più istruttivo ed esplicativo rispetto alla lettura di decine di testi di economia contemporanea.

    In conclusione, se governi, per quanto possibile in modo concordato, gli andamenti del Forex, puoi gestire ed indirizzare il resto m,a proprio per questo, è per i trader il mercato più pericoloso e letale che esista, ora che l' effetto leva è diventato disponibile per tutti e, come si è visto clamorosamente con il Peg EUR/CHF crollato di recente, miete più vittime del colera di un secolo fa.

    In conclusione, puoi seguire il Forex per saper che succede e succederà sul resto dei mercati (TUTTI), ma operarci direttamente a leva è il gioco più pericoloso che esista, insieme alla roulette russa.....
  • Insomma ......devo Continuare
  •  di Alberta
  •  - 30/01/15
  • 30 Gennaio 2015 11:52
    Non pensavo proprio che il dax arrivasse oltre 10800, ho chiuso molto prima p.p.



    Dispiace rifare discorsi triti e ritriti, ma finchè i tassi di interesse rimarranno nel Mondo che conta a Zero o sottozero, nessun serio bear market potrà impostarsi, ed i nuovi massimi del DAX, pur con un EUR debole, quindi negativo per gli investitori USD e GBP, lo testimoniano.

    Anche Nonna Papera ha detto che continuerà ad essere paziente sul rialzo dei tassi, forse sino a fine 2015, mentre il qE di Draghi va avanti sino al 2016....

    Non vedo proprio dove collocare quattrini, se non nell' azionario, per avere rendimenti (reali) che non siano con il segno MENO davanti...... e mi sembra che a nessun investitore, gestore, fondo pensione etc. piaccia o possa permettersi tassi di rendimento a fine anno NEGATIVI.

    Ergo la Borsa, quella che conta, NON potrà scendere, solo perchè non ci sono investimenti alternativi, i dividendi sono grassi ed anche se i prezzi rimangono fermi.....

    insomma ......devo continuare ?????
  • I Bimbominkia di Rischio Calcolato: Compra Oro, Bitcoin e Perdi Persino con le Obbligazioni
  •  di Moderatore
  •  - 17/12/14
  • "Ancora i BimboMinkia della MMT!! (Studiate Idioti e Fuori dalle Palle)" di FunnyKing, il 10 gennaio 2014- 330 commenti
    "L’Argentina, La Lira Sovrana, L’Austerity e i BimboMinkia della MMT" Di FunnyKing, il 27 gennaio 2014- 55 commenti
    "Bastaaaaa! (Fuori da Qui i Bimbominkia della MMT)" Di FunnyKing
    "Bimbiminkia della MMT Venite a Me: Il Video Del Vostro Guru Warren Mosler a Chianciano" Di FunnyKing
    ecc...ecc...ecc...su "Rischio Calcolato" un sito che si autodefinisce il "blog di ecomomia, politica e finanza più letto in italia" e forse non sarà il più letto, ma ha molto traffico grazie alla vivacità e al tono molto aggressivo (vedi sopra).

    Rebuffo e gli altri che lo gestiscono li ho incontrati nel 2011-2012 in alcune occasioni quando facevano della critica giusta, ma si sono buttati a propagandare l'economia "austriaca" ultraliberista di Mises e Hayek e a sfottere di continuo i "bimbominkia" che vogliono "stampare moneta" tipo appunto MMT-Mosler, senza mai fornire uno straccio di analisi seria o dibattere (qualche volta avevo provato a scrivergli anche qualche commento dentro..). Il fatto però di avere un sito sempre aggiornato e tutto "urlato" e aggressivo" gli ha funzionato bene come traffico e qui uno si arrende, si vede che in Italia che sia Grillo, Barnard o appunto anche RC sparare a zero, urlare ed essere aggressivi è la chiave per avere successo di pubblico.

    A fianco però delle sparate sui "bimbominkia" e lo stampare moneta, Rischio Calcolato ha pompato senza mai fermarsi l'Oro e l'Argento, anche negli ultimi due anni in cui hanno perso il -30% e il -45% e avevano la pubblicità, mi sembra, alla vendita delle monete. Poi si sono lanciati sui Bitcoin, che come noto è stato il peggiore investimento in assoluto del 2014 (-46%). Ora vedo che avevano messo su un fondo lussemburghese che è stato forse il peggiore al mondo nel mondo delle obbligazioni, cioè dei fondi che devono solo comprare qualche bonds nei due anni in cui il 96% dei fondi ha guadagnato

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    Leggo infatti oggi che "Rischio Calcolato" aveva anche messo su un fondo obbligazionario in Lussemburgo nel 2013 che ha perso da 1,000 a 870, pur essendo appunto un fondo che compra solo bonds e in un periodo in cui tutti i bonds sono saliti in tutto il mondo e in tutte le categorie di reddito fisso.

    Spiace essere cattivi con gente che non è Draghi o Renzi e che ho anche conosciuto, ma dopo aver visto la propaganda che il sito ha vomitato sull'economia, la moneta, il debito, la MMT, Mosler non posso fare a meno di farlo notare a chi non si era accorto che non capiscono niente di economia. Cioè, tutti sbagliamo, ma innanzitutto bisogna anche ammetterlo, fermarsi un attimo, offrire qualche riflessione sul perchè le cose non sono andare come si pensava e non invece spararle sempre più grosse

    Poi però il problema è che hai un sito che ha successo di pubblico dipingendo l'Italia come una causa persa, sputando su qualunque proposta di soluzione, usando solo e sempre un tono apocalittico, gridando che l'unica soluzione è emigrare in Svizzera... dove poi si pompa in modo aggressivo oro, argento, quando questi sono un disastro si passa ai Bitcoin, che perdono ancora di più. Ma sempre urlando che "oro e bitcoin sono moneta vera", che proteggono dalla "stampa di moneta" che ci farà morire tutti....E intanto si fornisce consulenza su come emigrare in Svizzera..

    Il colmo però è mettere su un fondo obbligazionario standard, che deve solo comprare bonds e riuscire a perdere quando praticamente tutti i bonds del mondo sono saliti. Il tutto sempre urlando, sparando a zero e dando del "bimbominkia" a destra e sinistra...
  • Piano Segreto della Ue per Replicare il Sistema-cipro...
  •  di Moderatore
  •  - 14/11/14
  • Hmmm...consigli un poco interessati ...Ieri anche un europarlamentare della Lega ha sollevato la questione a Bruxelles.

    Ma se si arriva ad una situazione critica prelevare anche il 10% dei c/c sarebbero solo 130 mld (su 1,300 mld) e questo nell'ipotesi di colpire in modo indiscriminato, anche le aziende ad esempio che hanno esigenze di liquidità e i piccoli che hanno 7mila sul c/c. Una mossa del genere non è logica, è invece più probabile come dice la Reichlin un "taglio" sui BTP sotto forma di ristrutturazione del debito (dividendolo in due tranche, con uno schema di quelli belli complicati che alla fine vogliono dire che i BTP perdono un 20% di valore)

    E' vero che ..Il patrimonio delle Sicav è segregato, cioè il denaro che le viene affidato è conservato presso banche depositarie. Sceglietene uno che abbia la banca depositaria di un Paese esterno all’Unione Europea (tipo Svizzera, Principato di Monaco, ecc.) ...

    Ma se poi nel fondo ci sono investimenti nel sud-europa ed euro...

    Conviene allora semplicemente avere in portafoglio fondi che non abbiano dentro niente di Italia e niente di euro.


    http://blog.ilgiornale.it
    Ve lo abbiamo raccontato sul Giornale: c’è un piano segreto della Commissione Ue e della Bce per replicare il sistema-Cipro in caso di eventuali salvataggi bancari nell’area euro. Saranno penalizzati prima gli azionisti delle banche, poi i detentori di obbligazioni e, infine, i correntisti. La volontà europea, che coincide con quella della Germania, è far sì che i singoli Stati non ci rimettano una sola moneta per assistere le banche in caso di default. Pagherà chi ha investito capitale di rischio in quelle società e anche i risparmiatori perché il deposito altro non è che un prestito che il cittadino fa alla banca. Alla faccia di chi sostiene che il risparmio è sacro e non si tocca. Se lo vuole Frau Merkel, anche i nostri conti correnti sono depredabili.

    Poiché quanto accaduto ai ciprioti è destinato a ripetersi in futuro vi ripetiamo perciò le raccomandazioni che vi abbiamo rivolto l’anno scorso con l’aiuto degli esperti Corrado Caironi e Michele de Michelis. Se l’Europa dovesse mettere le mani sul vostro conto corrente o se volete evitare che possa infilarle, esistono delle alternative:

    Investite in un fondo. Il patrimonio delle Sicav è segregato, cioè il denaro che le viene affidato è conservato presso banche depositarie. Sceglietene uno che abbia la banca depositaria di un Paese esterno all’Unione Europea (tipo Svizzera, Principato di Monaco, ecc.) e tirate un sospiro di sollievo.

    Lasciate perdere le obbligazioni. I default bancari, salvo i casi di mala gestio che non si possono mai escludere, sono spesso determinati da un’implosione del ciclo macroeconomico. Indi per cui, se comprate un titolo di Stato dell’Eurozona, è facile che in quella situazione si svaluti. Se comprate un’obbligazione societaria, sempre di Eurozona, potrebbero essere alle viste ristrutturazioni del debito da tutte le parti.

    Lasciate perdere le polizze vita. È vero che sono impignorabili e sono un ottimo modo per trasmettere patrimonio agli eredi. Ma quasi sempre la banca depositaria è in Eurolandia: pagherebbero un prezzo salatissimo e poi l’ultima legge di Stabilità le ha tassate a manetta alzando l’aliquota sui rendimenti al 26% per la parte che eccede il capitale, cioè gli eredi (al decesso del sottoscrittore) o, in caso di riscatto anticipato, il contraente dovrebbero versarla.

    Non giocate con i derivati e gli hedge fund. Tanto le società che vendono strumenti complessi quanto quelle che gestiscono i fondi che operano a leva operano con banche depositarie di Paesi con tassazione sui capital gain molto bassa. Possono sfuggire quindi all’haircut sui conti correnti. Ma se non siete esperti e non avete un buon consulente con questi investimenti rischiate di farvi malissimo.
  • Il Financial Times Oggi ha Smascherato il Bluff di Draghi
  •  di Moderatore
  •  - 12/11/14
  • Attenzione a quanto riportato oggi in prima dal Financial Times che smaschera il bluff di Draghi. Secondo me è per questo che oggi le borse europee stanno cedendo. Lo so che oggi sul web ci sono tanti che per avere un poco di attenzione le sparano grosse amplificando fatti modesti, ma qui hai il primo quotidiano finanziario al mondo che riporta quanto scritto dal Ministro del Tesoro americano.

    Nello scrivere il suo libro autobiografico, il Ministro del Tesoro americano Tim Geithner ha raccolto tutte le sue note e qualcuno le ha passate oggi al Financial Times. E cosa scriveva ?

    Mario Draghi, il 27 luglio del 2012 ad una conferenza a Londra sbalordì il mondo finanziario dichiarando che "the BCE will do whatever it takes" per fermare la crisi dell'euro e le famose "spread". Nel luglio del 2012 infatti i bonds greci costavano un 25% di interessi e quelli italiani e spagnoli un 8% e rotti e l'Euro era sui 1,20$.

    Quella espressione "the BCE will do whatever it takes" in inglese indica che si è disposti a tutto, che non ci si ferma dinnanzi a niente (in italiano è difficile da tradurre). Quindi Draghi, a sorpresa, diede l'impressione che la BCE non si sarebbe tirata indietro di fronte a qualunque misura per sostenere l'Euro e fermare le famose "spread". E "il mercato" con le sue migliaia di analisti ed economisti, interpretò quel discorso come una svolta drammatica nella politica della BCE, per cui da quel momento, da quel giorno esatto i bonds greci, spagnoli, italiani... non hanno fatto che scendere di rendimento..l'euro si è ripreso e le borse sono tutte salite anche in Europa. Il discorso di Draghi del 27 luglio 2012 se leggi qualunque analisi successiva è stato considerato il fatto decisivo degli ultimi due anni in Europa. tutti!!!!

    Come si legge oggi sul Financial Times, era un bluff totale, una mossa improvvisata e disperata, giocata da Draghi all'insaputa della BCE. Draghi quel giorno si era incontrato coi gestori di hedge funds di Londra ed era rimasto schoccato perchè tutti stavano vendendo e vendendo short e davano per scontato la fine dell'euro e dell'eurozona. Dovendo tenere un discorso allora Draghi decise all'ultimo momento di bluffare e inserire questa frase da spaccone. All'insaputa di tutti gli altri della BCE che rimasero sbalorditi. E funzionò!!

    Nelle note che Geithner ha tenuto dei suoi incontri dell'epoca per scrivere poi il suo libro, che oggi sono state passate al Financial Times che le ha pubblicate, Geithner definisce "ridicolo" quello che è successo. Cioè che Draghi, si era inventato una vaga frase ad effetto che implicava che la BCE avrebbe comprato forse 1,000 mld di bonds se necessario o comunque che non si sarebbe fermata dinnanzi a niente, ma che non aveva dietro niente. Non c'era stata nessuna nuova decisione da parte della BCe a riguardo, tanto è vero che se guardi il grafico sopra dal quel giorno la BCE non solo non comprò nessun bond, ma lasciò ridursi di 800 mld il suo bilancio. Cioè Geithner rivela oggi che fu una mossa disperata e improvvisata, che per due anni i mercati finanziari si sono illusi..

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    Geithner: [T]hings deteriorated again dramatically in the summer which ultimately led to him saying in August, these things I would never write, but he off-the-cuff – he was in London at a meeting with a bunch of hedge funds and bankers. He was troubled by how direct they were in Europe, because at that point all the hedge fund community thought that Europe was coming to an end. I remember him telling me [about] this afterwards, he was just, he was alarmed by that and decided to add to his remarks, and off-the-cuff basically made a bunch of statements like ‘we’ll do whatever it takes’. Ridi *** us.

    Interviewer: This was just impromptu?

    Geithner: Totally impromptu…. I went to see Draghi and Draghi at that point, he had no plan. He had made this sort of naked statement of this stuff. But they stumbled into it.

  • E' in Arrivo un Grande Ribasso?
  •  di Duca
  •  - 06/11/14
  • Oggi azzardo una previsione e come tutte le previsioni sono consapevole che rischio. Ma vorrei discuterne apertamente con voi.

    Penso che ieri Wall Street abbia raggiunto un top molto importante e che ora cominci la discesa, quella vera. Provo a spiegare il perchè.

    Sitazione Grafici
    1) Cominciamo dai grafici Il ND per esempio sta rifacendo la configurazione quasi identica a quella dell'autunno 2007: massimo il 19 luglio 2007 poi ritracciamento del 14% fino al minimo del 16 agosto, ultima sparata fino al 1 Nov con ultimo massimo (poi 5/6 giorni di tenntennamenti e giù come un mattone. Ora è quasi identico Massimo 19 sett, minimo il 16 ottobre (-10%) e ora nuovo massimo del 3 Novembre.
    Stessa stagionalità, stesso percorso precedente, con anni e anni di rialzi continuati, una retta verso il cielo.
    2) Gli indici europei: Il Dax nel 2007 ha fatto un massimo 16 Luglio, poi un minimo 17 Agosto, poi una serie di 4 massimi tra ottobre e dicembre 2007 e poi sboom.
    3) L'indice Italiano invece nel 2007 aveva anticipato tutti con un massimo assoluto in maggio, minimo ad agosto e massimo (inferiore al precedente) in ottobre. La conformazione dell'indice Italiano nel 2007 è molto simile alla conformazione del DAX oggi che sta facendo già dei massimi decrescenti.

    Situazione Politica
    1) Obama detronizzato e Repubblilcani al potere contrari a QE e super liberisti (non do giudizi, semplicemente non mi sebra che ci sia molta propensione a supportare ancora i mercati)
    2) QE in USA finito e tassi che non possono più scendere.
    3) Europa ingessata che non vuole prendere il testimone della crescita
    4) Giappone che ha già annunciato tutto il possibile e di più e che con una svalutazione competitiva non aiuterà certo l'Europa e gli USA
    5) Cina e Bric che vengono da anni ed anni di sviluppo e cominciano ad avere sempre più spesso colpi di tosse.

    Materie prime e noli marittimi:
    1)Le quotazioni del petrolio sono invece diverse rispetto al 2007 (allora oil era sui massimi e continuò a salire anche dopo il crollo ed iniziò il crollo solo l’anno dopo.
    2)Idem anche il future sui noli marittimi, il Baltic Dray è ai minimi mentre allora era sui massimi di sempre.

    EUR/USD
    1) Cambio Euro USD nel nov 2007 era attorno a 148, e veniva da un grande rialzo, rialzo continuato fino ad agosto 2008 con il massimo a 1.60 poi fortissima inversione.


    La domanda è.... Cosa può sostenere ora ulteriori rialzi?
    Le borse scontano il futuro, quindi quali possono essere le future good news che il mercato non ha ancora scontato. Si sa che i mercati non stanno fermi e senza good news scendono.
    Cosa ne dite? Quali good news future ho dimenticato, datemi motivi per cui il mercato debba salire?

    A voi la parola…….
    Un caro saluto a tutti.
    Duca
  • Mosler Sull'euro (può Risalire... prima di Crollare)
  •  di Moderatore
  •  - 29/10/14
  • Analisi di un paio di giorni fa di Warren Mosler che predice un Euro forte nei prossimi mesi, in base ai fondamentali. Per Mosler i fondamentali di una valuta però sono soprattutto i flussi finanziari...

    Notare che la predizione non è "pro-Euro", Mosler predice una risalita sulla base dei flussi di capitale che si conclude con un crollo ("L'euro può ricominciare a salire.... fino al giorno in cui sparirà...")



    "Euro vs $US" October 27, 2014 by WARREN MOSLER

    The euro is up vs the $US today in spite of near universal positioning for it to fall,
    including technical indicators pointing to further declines.
    I see lots of positives for the euro and one negative.
    Positives:
    1. $US went up/euro down due to portfolios buying/selling for the ‘wrong’ reasons (for example- Turkey sold 12 billion euro of reserves)
    a. end of Fed QE- this entirely psychological, as QE in the first instance functions as a tax that removes interest income from the economy
    b. potential for Fed rate hikes- this is backwards as well- 0 rates are a deflationary/contractionary bias
    c. negative ECB rates function as a tax removing net euro financial assets from the economy
    d. proposed ECB asset purchases would remove additional euro interest income from the economy

    2. The EU overall is running a trade surplus, which in the first instance reduces the rest of worlds net euro financial assets

    3. The deflationary forces have depressed wages for exporters, tipping wage ppp in their favor.

    4. EU proactive deficit reduction, assisted by the lower rates on govt. securities, continues (albeit at a slower pace) to reduce the supply of net euro financial assets in the non govt. sectors of the economy.

    5. Lower energy prices help EU more than the US due to higher US domestic energy output.

    The major negative is the possibility that the ECB is selling euro through it’s Belgium branch, which has been reporting large increases in $US Tsy holdings.

    If the ECB is selling euro it can keep it down to any level it desires. It’s a political choice. Market forces are not applicable.

    Best I can tell, however, the selling has not been from the ECB, but I have no first hand knowledge.

    Therefore I see the ‘fundamentals’ aligned for a strong euro that can potentially go back through the highs, with any proposed further action by the ECB further strengthening it, whether they know it or not.

    However, those forces strengthening the euro are also further damaging the economy, which puts more political stress on the EU overall.

    And this political stress that will intensify as the euro rises has the potential to end the current institutional arrangements and cause the euro to cease to exist.

    That is, I can see the euro going up in value until it becomes worthless.

    Reminds me of the saying:
    “A man chases a woman until she catches him”
    ;)

    And what I don’t know is whether the portfolio shifting that has driven the euro down for the ‘wrong’ reasons has run its course. If there is more to come it could sell off further until the underlying fiscal and trade flows cause it to reverse.

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  • Michael Hasenstab di Templeton Spiega il suo Segreto
  •  di Moderatore
  •  - 28/10/14
  • Michael Hasenstab di Templeton, il migliore gestore obbligazionario del mondo assieme a Jeff Gundlach (di DoubleLine) spiega oggi sul Financial Times come ha operato negli ultimi due anni e e cosa fa attualmente

    ritagliare o copiare e leggere parola per parola

    il succo è che nel mondo obbligazionario di oggi l'unico sistema è scegliere il singolo paese, non puoi più investire in fondi generici con dentro tanti paesi, emergenti, USA, europa, junk bonds.... devi sceglierti tre o quattro paesi buoni e basta

    Quali ? Malesia, Messico, Ungheria, Polonia secondo lui

    "panic and volatility offer opportunities for unconstrained investors"
    Oct 28, 2014



    A key dynamic that we have observed during 2013 and 2014 is periods of short-term panic and contagion followed by longer periods of differentiation. These periods of volatility are often characterized by an inability to understand differentiation between countries; however, they offer unique opportunities for truly unconstrained global investors to generate strong returns.

    We are definitely not strangers to contrarian trades – our views are anchored by a combination of fundamental bottom-up research, deep country analysis and macro modelling which allows us to identify these high-conviction investment opportunities.

    We look for countries that have compelling medium to long-term stories – essentially, we are opportunistically bullish in a handful of countries that we think are well-positioned for the next three to five years. Such countries typically have strong growth prospects, control of fiscal accounts, and healthy external balances.

    One such example is our investment thesis for Hungary. Viktor Orban is seen as a controversial and somewhat polarizing figure. Nonetheless, under his leadership Hungary has put into place much-needed fiscal consolidation and structural reforms. We started investing in Hungary a number of years ago when the market was very bearish on the fundamental outlook for the country. We saw long-term potential even though we recognized that in the short term, Hungary faced a difficult period. Thus, we made sizeable investments there, and last year we saw some of that potential realized. The local fixed-income market in dollar terms was one of the best-performing emerging markets — up over 10 per cent in 2013 — and market continues to do well into this year.

    Hungary and Poland, another of our preferred positions, represent examples of how we look at emerging markets. Individual countries will continue to differentiate themselves both through robust fundamentals and through policy makers who are able to stay ahead of the curve regarding fiscal, monetary and financial policy. There are a number of countries that we think are well-positioned for the next couple of years – not just in Europe but in other places as well: countries such as Malaysia and Mexico.

    Looking back again to the summer of 2013, we had already positioned ourselves to benefit from a rising interest rate environment, with our portfolios positioned with extremely low duration. Given that performance divergence between the best and worst emerging markets was almost 44 percentage points, 2013 was clearly not a year where you could invest in emerging markets simply as an asset class. You needed to pick carefully. Based on our bottom-up research, we increased active exposure in markets such as Mexico and avoided markets such as Turkey and South Africa where we did not see solid fundamentals.

    Our current growth outlook for both Malaysia and Mexico remains compelling. Malaysia’s economy has been well-supported by the combination of a diversified export base and positive responses from Malaysian policy makers, while Mexico’s economy has benefited from strong fundamentals, improving competitiveness and recent structural reforms amid the US recovery.

    More generally, we think while equity investors have long recognized the need to go global and add to returns and better diversity risks, fixed income investors are still at the initial stages of internationalizing their portfolios. So while there is much talk about “the great rotation” from fixed income to equity or vice-versa, we actually think the more interesting rotation is from traditional core fixed income to unconstrained global. This is especially true since the ability to generate positive returns in core fixed income markets is pretty limited given historically low rates. Given the rotation towards more alpha-seeking fixed-income, it is now more pertinent than ever to sift through noise from market panic or geopolitical tensions and analyse country fundamentals. In fact, we believe that the recent market panic is quite overstated.

    As this dynamic continues into 2015, we remain excited about the rewards for investors who seek out these countries, understand the underlying fundamentals and capture opportunities in these periods of panic.

    Michael Hasenstab is CIO Global Bonds, Franklin Templeton Fixed Income Group
  • Una Domanda che Vorrei Rivolgere a Renzi, "il Tedesco".
  •  di Alberta
  •  - 02/09/14
  • Come noto ed arcinoto anche grazie alle attente analisi di GZ, i guai per l' Italia sono nati da una evento tecnico preciso:
    Dal 1981 “la Banca d'Italia è stata "esentata" dall'obbligo di acquirente residuale dei titoli emessi dal Tesoro” e il Trattato di Maastricht prevede per le Banche Centrali il “divieto di finanziamento monetario agli Stati membri o istituzioni pubbliche dell’area dell’euro; non vengono quindi acquistati titoli della specie in emissione”.
    Dunque le Banche Centrali non possono acquistare obbligazioni statali al momento dell'emissione.
    (invece possono acquistarle in seguito dai possessori).



    Ma perchè la Buba è "esentata" da questo "divieto" ?????

    http://vocidallestero.blogspot.it

    E soprattutto perchè, almeno dal 2010 in avanti, in piena emergenza BTP, questa anomalia non è MAI stata sollevata da NESSUNO dei tanti ESPERTI che ci fanno le prediche sull' austerità a tutti i costi da un decennio a questa parte, senza dire una parola sul differenziale dei tassi con la Germania, che ci costa 80 miliardi di EURO ogni anno, bruciando il nostro avanzo primario, mai cessato anche nei momenti peggiori della crisi in cui ci troviamo ???

    Insomma: chi ha ragione e chi ha torto (nella sostanza "tecnica", non nella forma, ovviamente).

    http://phastidio.net

    http://www.rischiocalcolato.it

    http://www.economiaepolitica.it

    Davanti al concreto rischio di nuovi prelievi straordinari per far quadrare i bilanci non solo dell' Italia ma di mezza Europa, credo che la presidenza italiana abbia un dovere preciso di fare chiarezza nei confronti di tutta l' Area UE, non possiamo attendere oltre......

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