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- Cartoline dalla California
- 09:26 22/07/10

- Corcas ma va là... qui l'economia sta sprofondando di mese in mese e il crac è inevitabile perchè hanno finito le risorse e poi anche i giochi di prestigio
Ieri ed oggi come al solito da due anni il mercato ha sparato in su perchè stasera "parlava Bernanke" che come un guru religioso o mago della pioggia indiano avrebbe annunciato qualche altra misura astrusa di intervento della FED sulla liquidità o sul mercato del debito e risollevato gli spiriti. ...come le famose TARP da 700 miliardi che nessuno ha capito una mazza di cosa fosse e poi si è scoperto che NON è stata mai applicata, ma lo stesso per un anno ha risollevato i mercati finanziari
Stasera però...sorpresa....stasera Bernanke dopo aver spiegato che l'economia si sta indebolendo non aveva niente da proporre di nuovo. Tutti si aspettavano che come al solito dopo aver detto che qualcosa è negativo desse la soluzione, un nuovo programma di 1000 miliardi in cui la FED inietta o pompa o finanzia...e invece l'uomo era nervoso e ha solo detto che la FED può comprare altri mutui o bonds ma deve anche tenere conto delle conseguenze negative... per cui per ora ci pensa... Gli S&P e Dow hanno perso un -2% in due ore
Questa farsa ridicola per cui manipolando in su e in giù i tassi a cui le banche prendono a prestito dalla FED (denaro creato dal niente che poi prestano) si gestisce un economia industriale di un intero paese sta per finire. La FED Greenspan e Bernanke possono solo dare più liquidità per far aumentare il debito e per un 20 anni circa funziona. Poi quando il debito è troppo e tutti sono saturi cosa fa ? Prendi debiti contratti da famiglie e nazioni e fai un falò ? Vendi i debitori come schiavi come facevano una volta per obbligarli a pagarli ? Li vendi sul pianeta Marte che lì non sono ancora indebitati
Bisogna aprire gli occhi: l'economia USA ed europea (salvo Germania, Olanda, Scandinavia...) non ha avuto nessuna ripresa dal 2008, le 100 multinazionali del Nasdaq 100 e Dow Jones che fatturano al 60% all'estero sono quasi OK, ma il resto delle 10mila quotate per non parlare delle piccole riflette un economia occidentale che è rimasta depressa, gli ordinativi, la produzione industriale e i fatturati sono sempre un -10% circa medio sotto il picco del 2007, leggiti dei numeri o esci di casa e parla con chi ha un attività di qualche genere
Io sono da due settimane in California, Thousand Oaks che è tra Los Angeles e S.Barbara e ho visitato almeno sette diversi shopping center in un area che è benestante e dove non vedi i cartelli di case in vendita come in Orange County o nell'interno tpo Inland Empire. In qualunque ora del giorno o della settimana incluso il sabato pomeriggio NON C'E' TRAFFICO di clienti, Media World e le IperCooop in Emilia sono affollate tre volte di più, non fai mai una fila di un minuto, ci sono addetti alla vendita ovunque che ti salutano e tampinano con l'aria nervosa e depressa. Solo i negozi Apple danno segno di essere pieni. Questo vale per Williams and Sonoma con il tutto per la casa di lusso, Best Buy che è il numero uno dell'elettronica, Nordstrom che è abbigliamento, fascia alta, Costco, Barnes&Nobles, Sports Authority, Traders Joe, Whole Foods... Parlo di negozi di fascia medio alta che dicono tutti è quella che tiene come consumi e in un area residenziale, non di mutui subprime. Sono andato a mangiare di venerdì e sabato sera ed è mezzo vuoto, a S.Barbara in un ottimo Arts Cafè sabato sera ad esempio metà dei tavoli vuoti
Le banche locali che in america sono centinaia come pubblicità ora mettono fuori tabelloni che indicano il loro capital ratio anche se quasi nessuno forse capisce cosa vuole dire cioè scrivono a caratteri cubitali quanto capitale in % dei crediti hanno ! (per far vedere che non falliranno forse)
La disoccupazione in America è drammatica, siamo al 10.5% ufficiale ma se consideri chi ha smesso di cercare attivamente lavoro ma ha lavorato o cercato lavoro in precedenza è al 17%, i giornali sono pieni di storie di 2mila candidati per 1 posto da guardia carceraria, di gente che si riduce il resume togliendo che guadagnava 100mila dollari ed era laureata sperando di trovare un posto da 30mila dollari, del fatto che questa estate gli studenti non trovano i soliti lavori stagionali
Ma il motivo è che negli ultimi 30 anni metà della base industriale dell'America è stata smantellata e sostituita da industrie in Messico, Cina, Taiwan, Singaore, Giappone, India... Con gli shopping center bellissimi ed enormi, i ristoranti di tutti i generi, le super mega cliniche ed ospedali, i college ora tutti di lusso e migliai di studi di rapaci avvocati non si va avanti. Le banche e la finanza hanno fabbricato debito per 30 anni pagando per questi shopping centeri, cliniche, college, avvocati (nonchè 900 basi militari all'estero, 300mila soldati in guerra, un governo federale che paga in media 70mila dollari a dipendente...)
Ma ora la finanza si è rivelata solo un meccanismo per creare debito a livelli assurdi arricchendo alcune elite a spese del resto dell'economia produttva. E nel 2008 è saltata per aria di colpo in modo spettacolare ed è stata resuscitata indebitando lo stato federale per altri 5 o 6 mila miliardi di dollari... IT IS OVER
Quando un paese è troppo indebitato sia come bilancia commerciale che come stato che come famiglie e non produce abbastanza per coprire i suoi costi non c'è via d'uscita indolore, si passa per un crac della valuta o un iperinflazione e una crisi sociale... IT IS OVER
- Un Primo Ministro che Viaggia come Tutti
- 08:58 22/07/10

- Questa è una cosa semplice ma a suo modo incredibile (perchè è l'unico al mondo a farla) per cui va dato credito a David Cameron il nuovo primo ministro inglese.
Per andare a trovare Obama a Washington invece di mobilitare gli aerei speciali presidenziali come fanno tutti ha preso posto in business class su un banale volo British Airways facendo risparmiare all'erario almeno mezzo milione di euro. Se pensi a cosa succede invece quando si muove Bush, Clinton od Obama viene quasi da piangere, ci sono sempre due aerei speciali con l'Air One che è una specie di missile che può impennarsi in verticale per sfuggire a possibili attacchi, a prova di atomica, grande come un campio di calcio che contiene anche l'intero corpo della stampa, solo per la moglie (che non ha cariche ufficiali) c'è uno staff di 20 persone e il servizio segreto è intorno al centinaio di persone, senza contare i cuochi che si portano appresso in giro per il mondo (per paura che a Tokio o Francoforte non sappiamo cucinare ?). Cameron è invece salito sull'aereo con una dozzina di persone e un paio di guardie del corpo e hanno tutti comprato il biglietto !
Evidentemente non è nemmeno preoccupato del terrorismo, perchè hai il Primo Ministro seduto in mezzo ai passeggeri tranqiullo, cosa che fa pensare che forse questa minaccia terroristica non è così come sembra
David Cameron flew out to meet President Barack Obama last night on a regular BA flight - astonishing other passengers.
For the first time on a major official visit, the Premier turned down chartering his own plane to make the two-day trip to Washington DC.
And he even spurned First Class tickets to travel in the far cheaper Business Class. The move saved £200,000 in costs, Downing Street officials said.
Passengers were aghast when Mr Cameron and his team of officials boarded the plane to Dulles airport and took seats beside them.
In the past, PMs travelling on long overseas trips have always chartered a Boeing 747 or 767 - at a cost of £300,000 - or used RAF jets.
It is Mr Cameron's latest attempt to lead from the front on sweeping spending cuts across government to pay off Britain's crippling £155billion deficit.
But flying commercial meant meetings in the US capital had to be arranged around the British Airways flight timetable.
And his money-saving drives are a security headache for his police bodyguards. Appearing in public more often may encourage terrorists to launch a chance attack on him, they have argued.
The move was also met with surprise by American officials, where President Obama travels everywhere on Air Force One - his own 2,000 sq ft Boeing 747.
A No10 source said: "When we are asking the country to tighten their belts as much as we are it's very hard to justify hiring big jets to swan around the world.
- Non Fidarti Delle Trimestrali
- 07:39 21/07/10

- Il mercato continua a rimbalzare ogni volta che escono trimestrali di singole societa' come Porsche, Intel, Apple o CSX che in effetti non sono male e a cedere quando escono le notizie macroeconomiche che sono invece pessime
Le trimestrali sono buone, anche se la cosa a cui si da molto peso e' la "guida" sul prossimo trimestre provvista dal management che e' la base su cui gli analisti poi prevedono gli utili del trimestre, ad esempio Intel ha detto che vede nei prossimi crescita ancora del 20% ecc.. e questo e' l'input per le nuove stime di utili su Intel ecc... che vengono riviste al rialzo...
Quindi i giorni in cui escono trimestrali importanti le cose sembra vadano bene, ma quando escono i dati economici USA ed europei sono pessimi specie da giugno e ovviamente non ha tanto senso questa forbice. Cioe' alla fine i dati aziendali singoli tipo utili previsti da INTC e AAPL e quelli macro totali di spese, consumi, inflazione, investimenti, capacita' utilizzata, vendite di case, credito al consumo... dovrebbero quadrare tra loro no ? In parte il fenomeno si spiega con il fatto che fanno notizia ovviamente solo le trimestrali delle maggiori 100 o 500 societa' mentre le medio-piccole sono ignorate e oggi sono solo le multinazionali che vanno bene, le small cap e il resto dell'economia non quotata sono ancora depresse come un anno fa, sono solo le big multinazionali Siemens, Porsche, LVMH, PepsiCola, Apple, Google, Caterpillar che reggono
Ma anche per queste non bisogna fidarsi. McKinsey ha appena messo fuori uno studio che compara le previsioni totali degli analisti di borsa sugli utili trimestrali dal 1984 in poi con gli utili effettivi totali che poi alla fine escono. Come si vede gli analisti, quando sommi le singole previsioni titolo per titolo, prevedono sempre che gli utili aziendali aumentino in modo regolare, del 10-12% medio, e NON PREVEDONO MAI CHE CI SIANO CROLLI DEGLI UTILI, non hanno mai previsto i crolli degli utili che venivano con le recessioni, ci hanno preso solo nei periodi in cui il ciclo economico era positivo
Questi perche' si fidano di quello che dicono le singole aziende e i loro managers non hanno idea di cosa succede all'economia, si limitano per non sbagliare a notare quando non arrivano ordinativi e i magazzini sono pieni, ma sono incapaci di prevedere il ciclo economico specie quello negativo
Quindi ora che le trimestrali e i dato macro dicono due cose opposte..... fidati dei dati macro....
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- Tutti Lavorano e 5 su 100 Stanno Meglio
- 18:44 18/07/10

- L'unico stato americano che ha una banca statale e' North Dakota che ha la Bank of North Dakota, casualmente e' anche forse l'unico stato USA che non ha problemi fiscali, se fosse indipendente avrebbe un rating come quello della Svizzera
(la popolazione e' composta di agricoltori tedeschi, e' come una mini-Germania, viene da pensare che se viene gestita da levantini una banca statale probabilmente non migliora le cose, ma con una popolazione piu' nordica funziona, vedi Norvegia e Svezia che nel 1991-1993 hanno nazionalizzato tutte le banche in pratica che erano fallite, nessuno ha rubato e se ne e' aprofittato e i contribuenti scandinavi non hanno dovuto soffrire quasi niente mentre gli investitori nelle banche hanno perso le mutande)
Il disastro dell'America e' che il sistema finanziario da 30 anni succhia via quasi tutto l'incremento di reddito prodotto dal lavoro di 140 milioni di persone e dalla tecnologia, perche' e' gestito in effetti con la logica levantina della frode, ma una frode estremamente sofisticata coperta dal gergo economico di Harvard e Yale e dalla tecnologia finanziaria elaborata al MIT, Wharton, Chicago School e Stanford. Le persone comuni capiscono le frodi alla Tanzi che falsifica le copie degli estratti conto con la fotocopiatrice, non la politica monetaria della Federal Reserve
Questo non e' uno slogan demagogico, e' scritto nero su bianco sul report della Bank of England il cui executive director of financial stability Andrew Haldane mercoledi' scorso ha presentato un paper drammatico, che sintetizza la situazione cosi': nell'economia occidentale la "Intermediazione Finanziaria" cioe' i vari servizi finanziari erano uno 1.5% del reddito dell'economia, questa e' stata la media fino al 1970-1975 circa per due secoli. Nel 2008 erano decuplicati e si mangiavano il 15% del reddito !!.
Questo studio della Bank of England, che non e' venduta diciamo come la FED americana, conclude che il contributo all'economia del settore finanziario negli ultimi 40 anni e' stato "un miraggio", o meglio implica che e' stato un fenomeno puramente parassitario e distruttivo
Il settore finanziario ha infatti aumentato di 10 volte i suoi profitti in % del reddito nazionale ed e' diventato il settore dominante dell'economia e che domina la politica: i politici americani ed inglesi oggi sono anche come famiglie parte del settore finanziario, si sposano, sposano i loro figli e frequentano solo gente in finanza e si riciclano tutti in finanza quando perdono un elezione. E cosa ha "contribuito" in cambio all'economia o meglio al resto della popolazione il dominio della Nuova Elite Finanziaria ?: un calo del reddito reale della maggioranza dei lavoratori, un collasso finanziario, un aumento esponenziale del debito pubblico e privato e una depressione economica, in pratica il suo contributo e' stato simile a quello delle cavallette che mangiavano i raccolti
Dal 1976 al 2007 (40 anni) il 58% dell'incremento di reddito in America e' andato al top 1%, per cui in pratica per il 99% degli americani, cioe' per gli americani, l'incremento di reddito e' stato minore che in ogni altro paese industriale al mondo. Dal 2002 al 2007 la stessa statistica indica che il 66% dell'incremento di reddito in America e' andato al top 1%. Cioe' tutti lavorano, ma solo l'1% della popolazione vede aumentare il reddito
Se poi scomponi l'altro 99% in diversce fasce di reddito, scopri che il top 10% ha assorbito quasi tutto l'aumento di reddito. Se scomponi ancora che nel caso dei maschi e bianchi dal 1970 in poi per il 90% il reddito reale e' calato e di parecchio. L'aumento di reddito e' andato tutto al top 5-10% della popolazione e poi una frazione alle donne e ai non-europei (a cui viene garantito l'impiego statale ad es), mentre per i maschi europei (nel 90% dei casi) sono 40 anni che il reddito cala. I consumi pero' finora non sono calati in media perche' si e' incentivato la massa a indebitars, per cui gli americani non ricchi hanno smesso di risparmiare e si sono indebitati. Il debito dei consumatori da 1.000 miliardi nei primi anni '80 e' salito sui 10.000 miliardi di dollari circa oggi e da un anno ha toccato il limite e non aumenta. Questo e' un paese in cui sono riusciti a convincere la massa che per laurearti devi indebitarti per 50mila o anche 120 mila dollari ed e' normale iniziare la vita lavorativa a 24 anni con questo debito solo per gli studi universitari.
La maggioranza degli americani da qui in poi sono schiavi del debito, delle rate e degli interessi, sia quelli personali accumulati indebitandosi per tenere il basso con il calo dei loro redditi sia quelli degli Stati e del governo federale, che ha appena distribuito alle banche e al sistema finanziario, in modi complicati che pochi comprendono bene, sui 4.5000 miliardi nel 2008-2009
L' America sarebbe il paese con piu' risorse naturali rispetto alla popolazione al mondo, ed era capace di produrre tutto, agricoltura, miniere, industrie, tecnologia, era arrivato a produrre il 40% dei beni prodotti al mondo. In due generazioni la nuova elite l'ha trasformata in una "SERVICE ECONOMY", dove la parola service ha la radice in "servire", "servo" e "servitore"
Una "SERVICE ECONOMY" che di colpo ha messo di produrre e invece importa di tutto dal resto del mondo e paga indebitando i suoi lavoratori, ridotti appunto a "personale di servizio", i milioni di addetti alla vendita e customer service che incontri nei mega- iper-shopping center, ognuno occupato in ordine regolare immutabile dalla California al Kansas dalle 30 mega multinazionali del consumo (Macy's, Gap, Best Buy, Starbucks, Whole Foods, Vons, Costco, Ralphs, Saks, Nordstrom, McDonald, Barnes & Nobles, CVS, CheeseCake Factory, Taco Bell...)
- Nuovo Conto Online Delle Poste Svizzere
- 17:00 18/07/10

- Il pezzo di PiccoloRisparmio piu letto e commentato (372 commenti finora) tratta del nuovo conto online delle Poste Svizzere. La discussione e' molto competente inclusi dettagli su ritenuta alla fonte del 35% sugli interessi, denuncia dei redditi e compilazione del quadro RM e del quadro RW.
Ragioni dell'interesse per questo conto ? Possono essere diverse, ma ad esempio in caso di default Italia o di Euro “classe B” o di ritorno alla Lira o di patrimoniale sui conti correnti o dossier titoli stile Amato 1992, quei depositi si comportano come se fossero di cittadini svizzeri (quindi fuori da questi problemi)....
Le Poste Svizzere ovviamente essendo parte dello Stato svizzero godono di un rating AAA, lo stato italiano o Monte Paschi dipende, l'agenzia di rating ufficiale della Cina, Dagong, ad esempio la settimana scorsa ha emesso i suoi rating e da AAA solo a Norvegia, Australia, Danimarca, Svizzera e Lussemburgo, nemmeno alla Germania da AAA, da agli Stati Uniti un rating di AA, all'Inghilterra di AA- anche alla Francia, all'Italia non si sa, ma sicuramente meno di AA-.
A proposito, questa settimana la UE ha presentato una proposta per aumentare la copertura dei conti di banche che falliscano da 50mila euro a 100mila euro e velocizzare le procedura che dovrebbe rimborsare i soldi a una settimana entro il 2013 (attualmente se la banca fallisce devi aspettare 3 mesi per riavere i soldi). Inoltre in caso di frode stile Bernie Madoff di aumentare la copertura da 20mila a 50mila euro e superare la regola che il cliente paga comunque il primo 10% della perdita dovuta alla frode anche entro 20mila euro (lo sapevi ?). Come mai si preoccupano di questo proprio questo mese di proteggere i cittadini dai fallimenti delle banche europee, la crisi non era finita ?
....grazie ad accordi come il SEPA che hanno permesso da quest’anno di semplificare ulteriormente le comunicazioni relative a tali trasferimenti, unificando a livello europeo le coordinate bancarie, anche senza recarsi fisicamente è possibile aprire un conto presso un istituto di credito estero.
E’ il caso ad esempio di PostFinance (le poste svizzere) che grazie all’offerta Set Online permette di aprire un nuovo conto (in CHF o EUR) tramite internet senza recarsi fisicamente in uno dei propri uffici presenti solo sul suolo elvetico e gestendo tutte le pratiche anche in italiano.
La procedura di attivazione è davvero semplice: si compila il modulo di richiesta online e nel giro di qualche giorno si riceve a casa un pacchetto in busta anonima contenente alcuni fogli che dettagliano i servizi cui si è interessati, un referente di PostFinance con i recapiti da contattare e il modulo A2 necessario necessario per la normativa elvetica per identificare il reale beneficiario del patrimonio che si andrà a gestire nell’istituto bancario.
Per l’attivazione effettiva del conto, PostFinance come qualunque altra banca, richiede il riconoscimento del correntista ed è necessario recarsi fisicamente presso un ufficio in Svizzera. e se non si vuole o non ci si può recare direttamente in un loro ufficio è sufficiente allegare ai documenti compilati una fotocopia autenticata in comune di un proprio documento (la carta di identità ad esempio). Il costo oscilla intorno ai 15€ (marca da bollo da 14,62€ per l’autentica cui si aggiungono eventuali tasse comunali).
Si spedisce il tutto in busta pre-affrancata e nell’arco di pochi giorni si ricevono direttamente all’indirizzo di residenza:
Una volta autenticati si ricevono:
* le coordinarie bancarie nel formato internazionale (IBAN e SWIFT/BIC)
* una cinquantina di buste pre-affrancate per ordini di pagamento richiesti a mezzo posta
* svariati moduli per versamenti in euro
* il bancomat (PostFinance Card)
* il dispositivo di lettura a tastierino numerico necessario all’accesso online del conto
* la card Deposito (in caso di richiesta di apertura del conto di deposito)
* i codici di SaldoPhone per accedere e operare telefonicamente sul proprio conto
oltre ad avere un referente diretto in PostFinance da contattare anche telefonicamente per qualunque dubbio o necessità in lingua italiana. Dopo qualche giorno arriva separatamente il pin del bancomat e si diventa immediatamente operativi. Tutto questo senza aver versato ancora un solo euro a PostFinance.
All’occorrenza possono essere richiesti senza spese di spedizione o canoni ulteriori dispositivi di lettura tra cui anche il token portatile che permette di accedere online senza il dispositivo di lettura che è in effetti un po’ ingombrante (tempo di consegna medio 3gg lavorativi) e sottoscrivere online eventuali servizi non richiesti in fase di apertura.
Andando alle condizioni economiche del Set Online viene applicato un canone mensile di 3 CHF, quindi un costo annuo di circa 24€ al cambio attuale. L’interesse corrisposto sulla giacenza in conto è irrisorio (si parla dello 0,750% per il conto in euro cui si applica la ritenuta federale preventiva al 35%) ma pur sempre maggiore di zero e si parla di un conto online aperto all’estero. Più conveniente eventualmente spostare la liquidità sul conto e-deposito in EUR (analogo come funzionamento a iwpower a vista) ricevendo un interesse del 2,375% per il conto in euro (quindi un netto di circa il 1,54% con l’applicazione della ritenuta federale al 35%).
In pratica versando 1500€ su un conto e-deposito si ammortizzano completamente le spese di gestione, con 2600€ le spese di apertura se ci si autentica via posta.
Mentre lasciando mediamente in un mese 7500 CHF (5012€ al cambio attuale), che possono anche essere condivisi tra conto, e-deposito, e-trading, fondi e investimenti e mantenuti mediamente, viene scontato il canone mensile e si va in positivo.
Contrariamente ai 12 CHF (circa 8€) previsti nei fogli informativi, i bonifici verso l’area SEPA sono gratuiti (*). I prelievi in un qualunque bancomat nel mondo costano invece 5 CHF (circa 3,3€), tariffa allineata a quella dei nostri istituti di credito se non migliore.
Sono poi disponibili diversi strumenti finanziari, dai prestiti all’e-trading (disponibili le piazze europee e estere) ed è possibile richiedere diversi modelli di carte di credito. L’offerta è interessante perché a un costo davvero trascurabile è possibile avere un conto all’estero neanche tanto lontano, da attivare e gestire comodamente online con tanto di bancomat. Eventualmente si fosse vicini al confine sarebbero possibili anche operazioni allo sportello (prelievi, versamenti, sottoscrizioni) e prelievi completamente gratuiti da qualunque PostaMat svizzero, nonché chiaramente aprirlo a costo nullo (l’autenticazione avverrebbe in filiale).
Dal punto di vista fiscale, se si è residenti in Italia, si devono dichiarare gli interessi percepiti sul conto/deposito (quadro RM) per le cifre che si trasferiscono. Si può dedurre l’aliquota svizzera già pagata del 35% (rigo RN) e si paga la più vantaggiosa aliquota italiana (del 23% o 27% a seconda del reddito).
Alternativamente, si può scegliere di rinunciare al segreto bancario richiedendo la non-applicazione della ritenuta federale preventiva e conseguente comunicazione degli interessi percepiti all’Agenzia delle Entrate. Maggiori riferimenti nella guida agli investimenti all’estero.....
leggi qui i commenti e impari un mucchio di cose sulla sicurezza, le tasse e il resto
- E Vai!, Compra...
- 01:56 08/07/10

- La maggiore banca americana stima oggi che il 30% del debito pubblico greco non verrà pagato, e così il 20% di quello portoghese, il 15% di quello spagnolo e il 10% di quello italiano
cioè da per certo ("baseline scenario") che ad esempio ci sia un default paraziale della Grecia pari a 80 miliardi di bonds (30% di 280 mld), per la Spagna un default parziale di circa 100 miliardi (15% di 800 mld) e per l'Italia un default parziale (in gergo "HAIRCUT") di 180 miliardi (10% di 1800 miliardi) e Portogallo un altro 30 mld
Quindi in totale se sommi, circa 400 miliardi di default sui bonds europei
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- Fatica Sprecata
- 00:43 07/07/10

- Questi sono i proverbi tradizionali pashtun, dell'Afganistan. Danno un idea del perchè sia fatica sprecata stare in Afganistan
Il Pashtun non è mai in pace, eccetto quando è in guerra
(The Pukhtun is never at peace, except when he is at war.)
(p. 113)
Le donne o stanno a casa o al cimitero
(Women belong in the house or in the grave.)
Le donne non hanno naso, mangeranno m-** (!!!)
(Women have no noses. They will eat s***.)
La propria madre e la propria sorella sono disgustose
One’s own mother and sister are disgusting.
(p. 161)
Dove si sente il suono delle percosse, allora c'è rispetto
(Where there is the sound of a blow, there is respect.)
Una volta che un allagamento raggiunga il tuo mento, metto tuo figlio sotto i piedi
(When the floodwaters reach your chin, put your son beneath your feet.)
In compenso però idealizzano l'amicizia, che però sembra si applichi solo verso stranieri
"Dio, fammi avere un vero amico che senza essere spinto mi mostri il suo amore"
(God, grant me a true friend who, without urging, will show me his love)
(from “Generosity and Jealousy: The Swat Pukhtun of Northern Pakistan,” Charles Lindholm, Columbia University Press, 1982. Also by Lindholm, and strongly recommended is The Islamic Middle East: Tradition and Change, Blackwell, 2002)
- Lo Spirito degli Antichi
- 22:54 04/07/10

- Devi leggere i libri di David Hanson sulla storia militare antica e sui greci in particolare visto che sono il tema in cui è specializzato e su cui ha costruito la sua carriera con una dozzina di libri (Hanson è un filologo classico come formazione oltre che agricoltore in California e il suo lavoro principale è sui greci).
Non hai compreso il senso del suo lavoro se scrivi queste cose, leggi "The Western Way of War" ad esempio dove ti spiega come 500 anni prima di cristo i greci erano la macchina da guerra più temuta del mondo antico, ma la falange greca non rifletteva nessuna superiorità tecnica nella fusione del bronzo o ferro o altro piuttosto una diversa organizzazione del combattere, della disciplina, del coraggio e lealtà in battaglia. E questo modo di combattere di 2500 anni fa poi è stato caratteristico degli occidentali per altri 2400 anni, il "modo di combattere occidentale" appunto come dice il titolo del suo famoso libro
I Greci spiega molto bene Hanson pescando nella letteratura classica puntavano tutto su uno scontro frontale totale di fanteria, muro contro muro e terrificante. Niente schermaglie, imboscate, scaramucce, mordi e fuggi, attacchi di cavalleria di sorpresa, aggiramenti, finte, fughe, lanci di frecce dall'alto... I greci volevano avere tutto l'esercito nemico di fronte in pianura e annunciato l'attacco con le trombe tutto l'esercito greco compatto, ognuno con la lancia e scudo incastrato appresso all'altro, ogni fila appoggiata alla precedente nel muro della falange, doveva avanzare in formazione chiusa verso lo scontro diretto e frontale finale che in due ore massimo decideva la guerra
I Romani pure non avevano nessun vantaggio tecnico sui cartaginesi, persiani, parti, greci stessi o ebrei, ma combattevano in modo simile ai greci, più oganizzati, disciplinato, compatto e solidali, cercando sempre lo scontro decisivo frontale in cui non cedevano, non si arrendevano, non si facevano prendere dal panico, insistevano fino alla fine come dei prussiani
La cosa impressionante è che questo modo di combattere logico e terribile lo ritrovi dopo secoli nella fanteria spagnola, nel mitico esercito francese che per secoli ha spazzato l'europa, negli inglesi di Wellington, nei prussiani di Federico II e così via. Tecnologia o no, Greci, Romani, Germani, Franchi, Templari, Normanni, Inglesi, Francesi, Prussiani ecc... erano popoli guerrieri come si dice, voglio dire l'intera elite europea per 1200 anni circa è stata l'aristocrazia la cui origine era sempre sul campo di battaglia, si diventava nobili nel 1100 o 1300 solo per aver combattuto (cosa che non è scontata, in Cina l'elite erano i mandarini che erano burocrati e studiosi ad esempio)
La tecnologia non c'entra, Alesssandro Magno conquistò anche mezza India e i greci rimasero padroni del Medio Oriente fino ai Romani. La cultura europea ammirava le qualità marziali e militari come nella famosa descrizione di Tacito in "Germania" sul matrimonio dei Germani in cui sia la moglie che il marito portavano in dote solo scudi, lance ed armi nel matrimonio. Come dice Tacito "questo di scambiarsi moglie e marito delle armi in dono lo considerano (i Germani) il legame più forte, questi sono i loro misteri sacri, sono i loro dei del matrimonio.. la moglie deve sentirsi parte delle aspirazioni a compiere atti di coraggio in battaglia del marito..."
"...The wife does not bring a dower to the husband, but the husband to the wife. The parents and relatives are present, and pass judgment on the marriage-gifts, gifts not meant to suit a woman’s taste, nor such as a bride would deck herself with, but oxen, a caparisoned steed, a shield, a lance, and a sword. With these presents the wife is espoused, and she herself in her turn brings her husband a gift of arms. This they count their strongest bond of union, these their sacred mysteries, these their gods of marriage. Lest the woman should think herself to stand apart from aspirations after noble deeds and from the perils of war, she is reminded by the ceremony which inaugurates marriage that she is her husband’s partner in toil and danger, destined to suffer and to dare with him alike both in peace and in war..."
Bibliografia di Victor Davis Hanson
Warfare and Agriculture in Classical Greece. University of California Press, 1983. ISBN 0-520-21025-5
The Western Way of War: Infantry Battle in Classical Greece
Hoplites: The Classical Greek Battle Experience, editor, Routledge, 1991. ISBN 0-415-04148-1
The Other Greeks: The Family Farm and the Agrarian Roots of Western Civilization, Free Press, 1995. ISBN 0-02-913751-9
Fields Without Dreams: Defending the Agrarian Idea, Free Press, 1996. ISBN 0-684-82299-7
Who Killed Homer?: The Demise of Classical Education and the Recovery of Greek Wisdom, with John Heath, Encounter Books, 2001. ISBN 1-893554-26-0
The Soul of Battle: From Ancient Times to the Present Day, How Three Great Liberators Vanquished Tyranny, Free Press, 1999. ISBN 0-684-84502-4
The Wars of the Ancient Greeks: And the Invention of Western Military Culture, Cassell, 1999. ISBN 0-304-35222-5
- Il Primo 11 Settembre
- 19:49 03/07/10

- Della serie: la storia questa sconosciuta. Non è assolutamente vero che le invasioni dell'Europa sono state respinte grazie alla superiorità scientifica degli ultimi secoli cioè da Galileo e Newton in poi.
L'11 settembre 1683 (11 settembre!.. si vede che c'è gente che invece studia la storia) a dispetto della scienza europea i Turchi stavano per invadere tutta l'Europa. Davanti alle mura di Vienna, (che è circa 800 km a nord di Istanbul) si combattè la battaglia decisiva per fermare l'avanzata dell'Islam in Europa. I Turchi dopo aver conquistato Bisanzio nel 1452 erano passati in Grecia, Bulgaria, Macedonia, Albania e anche nel Caucaso, Armenia... e arrivavano con delle scorrerie fino in Scozia e persino in Danimarca a prendere schiavi. Nel 1571 i turchi erano stati fermati sul mare a Lepanto nella famosa battaglia navale, ma avevano continuato ad avanzare per terra ancora occupando tutti i Balcani e stavano per prendere Vienna dopodichè sarebbero arrivati nel cuore d'europa e in Italia (con la complicità della Francia che aveva complottato per aiutare i turchi contro l'Austria e poi all'ultimo momento Luigi XIV si era spaventato rendendosi contro che i turchi potevano arrivare anche in Francia)
Li fermarono a Vienna L'11 settembre 1683 gli ussari polacchi di Giovanni Sobieski assieme ad austriaci e tedeschi. Carlo Sgorlon ad esempio ha un romanzo storico "Marco d'Europa" e poi mi sembra "Il taumaturgo e l'imperatore", centrato sul ruolo di un suo compaesano friulano, il padre cappuccino chiamato Padre Marco, capellano di tutte le armate cristiane a Vienna che giocò un ruolo simile a Giovanna D'Arco. Ma non c'era nessuna superiorità scientifica, solo lo spirito di chi non si arrende e combatte
Le invasioni dell'Europa dei Persiani fermati dai Grecia a più riprese alle Termopili e a Salamina 500 anni prima di Cristo, dei Cartaginesi fermati da Romani, degli Arabi fermati in extremis da Charles Martel a Poitiers nel 732, dei Mongoli e Unni successivamente intorno all'anno 1000, degli Arabi buttati fuori dalla Spagna tra il 1200 e 1490, dei Turchi a più riprese dal 1300 al 1700, fermati alla fine a Lepanto e definitivamente a Vienna non sono state respinte perchè l'Europa aveva una superiorità scientifica o tecnica all'epoca.
Sono state quasi tutte respinte perchè gli europei nei secoli (Greci, Romani, Teutoni, Franchi, Spagnoli, Veneziani, Russi, Normanni, Polacchi, Austriaci, Anglo-sassoni....) combattevano come degli ossessi
Sono forse l'unica popolazione al mondo (salvo i giapponesi che erano un isola lontana) che non è mai stata sottomessa dall'esterno, cioè dalle invasione periodiche provenienti dall'Asia o nordafrica dei vari Persiani, Mongoli, Unni, Arabi, Turchi. Hanno subito rovesci e perso la Spagna e Balcani verso arabi e turchi e sono andati sotto con i Mongoli anche loro per un attimo, ma a differenza del Medio Oriente, India, Nordafrica, Cina...l'Europa non è mai stata inglobata in nessun impero asiatico e i pezzi d'europa conquistati da altre popolazioni sono sempre stati ripresi. Questo quando si combatteva con la spada e lancia e con la polvere da sparo e cannoni, a piedi e a cavallo o per nave, duemilacinquecento anni fa alle Termopili e trecento anni fa a Vienna, con la falange greca, la legione romana, la cavalleria franca, la galea veneziana, gli ussari polacchi, la fanteria spagnola, i lanzichenecchi.... Persino gli svizzeri erano famosi per come combattevano fino a poco tempo fa
L'unico modo che alla fine si è trovato di sconfiggere l'Europa e farla assorbire da altre popolazioni è questo recente della Globalizzazione economica, dell'immigrazione di massa, del crollo demogragico e culturale, del lavaggio del cervello per far credere all "società multirazziale e multiculturale". Ma fino a quando gli europei erano invece coscienti della propria diversità hanno sempre combattutto e respinto tutte le invasioni
Padre Marco d'Aviano: La battaglia di Vienna e Loreto
(scritto di padre Arsenio d'Ascoli, già direttore della Congregazione Universale, apparso nel suo volume "I papi e la Santa Casa" (Loreto, 1969, pp. 54ss))
Sul Kahlemberg, montagna che protegge la città dalla parte del nord, in una cappella, il P. Marco celebrò la Messa servita dal Sobieski dinanzi a tutta l'armata cristiana disposta a semicerchio. P. Marco promise la più strepitosa vittoria. Alla fine della Messa, come estatico, invece di dire: "Ite Missa est", gridò: "Joannes vinces", cioè: "Giovanni vincerai".
La battaglia iniziò all'alba dell'11 settembre. Un sole splendido illuminava le due armate che stavano per decidere le sorti d'Europa. Le campane della città fin dal mattino suonavano a stormo, le donne e i bambini erano in chiesa a implorare aiuto da Maria. Prima di sera l'armata turca era in rotta, lo stendardo di Maometto nelle mani di Sobieski, la tenda del Gran Visir occupata.
Il popolo era impaziente di contemplare il volto dell'eroe. Sobieski, preceduto dal grande Stendardo di Maometto, vestito di azzurro e di oro, montato sul cavallo del Gran Visir, il giorno seguente fece il suo ingresso solenne in città fra un delirio di popolo. Per ordine di Sobieski il corteo si diresse verso la chiesa della Madonna di Loreto in cui si venerava una celebre immagine della SS. Vergine. A Lei era dovuta la vittoria e ai suoi piedi tutto il popolo si prostrò riconoscente.
Fu celebrata una S. Messa e Sobieski rimase sempre in ginocchio come assorto. Il predicatore salì il pulpito e fece un grande discorso di circostanza, applicando a Giovanni Sobieski il testo evangelico: "Fuit homo missus a Deo cui nomen erat Joannes" ("Ci fu un uomo inviato da Dio, il cui nome era Giovanni").
La cerimonia proseguì grandiosa e solenne nella sua semplicità con particolari gustosi che mettono in rilievo la fede e la bonomia di Sobieski. L'assedio aveva disorganizzato molte cose e la Chiesa di Loreto non aveva più cantori. "Non importa" disse Sobieski, e con la sua voce potente intonò ai piedi dell'altare il "Te Deum", che il popolo proseguì ad una sola voce.
L'organo e la musica non erano necessari: il coro della folla vi supplì con pietà, commozione, entusiasmo. Il clero sconcertato non sapeva come concludere, e sfogliava messali e rituali per cercare un versetto. Sobieski lo trasse d'imbarazzo: senza troppo badare alle rubriche, ne improvvisò uno e la sua voce sonora si innalzò ancora potente su la folla: "Non nobis, Domine, non nobis!" ("Non a noi, Signore, non a noi!"). I sacerdoti risposero piangendo: "Sed nomini tuo da gloriam" ("Ma al tuo nome dà gloria").
Sobieski inviò subito un messaggio al B. Innocenzo XI per annunziargli la vittoria. I termini della missiva mostrano l'umiltà e la fede dell'eroe: "Venimus, vidimus, et Deus vicit" ("Siamo venuti, abbiamo veduto, e Dio ha vinto").
Una solenne ambasciata portava al Papa il grande stendardo di Maometto IV, la tenda del Gran Visir e una bandiera cristiana riconquistata ai Turchi.
Il B. Innocenzo XI, riconoscente alla Madonna di Loreto per la grande vittoria, inviò al Santuario la bandiera ritolta ai Turchi e la tenda. La bandiera si conserva ancora nella Sala del Tesoro. La tenda fu portata personalmente da Clementina, figlia di Sobieski, sposa a Giacomo II Re d'Inghilterra. Con la tenda fu confezionato un prezioso baldacchino che si usa solo nelle grandi solennità; una parte servì per un "apparato in quarto per pontificali".
Anche il Papa, come Sobieski, attribuiva la vittoria alla Vergine. Il suo ex voto fu l'istituzione di una festa in onore del S. Nome di Maria. Il 25 novembre 1683 un atto della Congregazione dei Riti la estendeva a tutta la Chiesa e la fissava nella domenica fra l'ottava della Natività di Maria e S. Pio X l'ha fissata per il 12 settembre, giorno anniversario della vittoria.
Dopo la grande battaglia di Vienna, sotto le macerie fu trovata una bella immagine della Madonna di Loreto, nei cui lati era scritto: "In hac imagine Mariae victor eris Joannes; In hac imagine Mariae vinces Joannes" ("In questa immagine di Maria sarai vincitore, o Giovanni; in questa immagine di Maria vincerai, o Giovanni"). Era certo un'immagine portata lì da S. Giovanni da Capistrano, più di 2 secoli prima, nelle lotte contro i Turchi in Ungheria e a Belgrado.
Sobieski volle che P. Marco la portasse nell'ingresso trionfale a Vienna il giorno dopo la vittoria. La portò con sé inseguendo il nemico e con essa riportò splendide vittorie contro i Turchi. La fece poi collocare nella sua Cappella e ogni giorno faceva celebrare dinanzi a Lei la S. Messa e cantare le Litanie Lauretane.
- Costo della Vita ? Furti, Vandalismi e Truffe
- 01:22 01/07/10

- A proposito della discussione su cosa crei un costo della vita più elevato ora in termini reali di 30 anni fa. In Italia riporta oggi il Corriere si commettono metà delle rapine dell'Europa e per i furti di auto e i furti in casa sospetto che le statistiche siani simili. Grosso modo dagli anni '60 i reati (eccetto l'omicidio che è calato un poco) sono quadruplicati, specie quelli contro la proprietà e l'effetto dell'abolizione delle frontire con Romania ed Est e dell'immigrazione sta dando il colpo di grazia alla vivibilità di molte zone
Qui i commenti dei lettori del Corriere che dipingono situazioni di vita reale, di quelle non ammesse alla discussone "seria" sui giornali e in TV
Aquila grigia :capita anche a Milano e provincia
30.06|19:12 balubbino
quì i campi nomadi sono terra di nessuno e i nomadi impuniti per legge.Ho avuto negli anni vari contatti di lavoro con nomadi e in nessuna ripeto nessuna occasione è finita bene.Soprattutto quendo mi sono fidato di loro.Sono apero con tutti ,ho conoscenti rumeni onesti e seri...ma non voglio + avere a che fare con zingari di qualsiasi tipo.Razzista ?Si ma motivato.
Diritto al saccheggio
30.06|19:04 Aquila grigia
Abito a pochi chilometri di una uscita autostradale, lungo l' asse Trieste-Venezia; classica residenza delle nostre parti:villetta recintata, alberi e cane libero non mordace. Il Paese di Bengodi per zingari e delinquenti di ogni stato danubiano. Siamo passati dalle due famiglie , ben note in paese, di rubagalline e rubapannocchie ai saccheggiatori diurni e notturni, con i morti a fare da temporale risonanza ad un diritto al saccheggio ormai istituzionalizzato e spavaldamente praticato, nella certezza dell' impunità. Il ragazzino rom mandato in avanscoperta al quale ho chiesto, gentilmente, cosa ci facesse appoggiato al mio cancello, mi ha risposto : "Fatti i ca@@i tuoi". A loro tutela e per poter liberamente disporre di una vecchiaia in libertà, ho installato grate e sistemi di allarme, oltre a tenere ben separate munizioni e armi. Ma siamo sempre meno: davanti a una "ombra" ormai in tanti confessano che non vedono l'ora di beccarne uno in casa. Le denunce non servono e quasi nessuno ormai compila i moduli prestampati dei Carabinieri, dopo la visita ...."..però se li becco in casa mia....!"
così è l'italia
30.06|18:49 nilo14
Mia moglie un pò di tempo fa, durante una rapina in banca mentre lei era in coda allo sportello, è stata presa in ostaggio da uno dei malviventi con un taglierino alla gola. E' stata poi trascinata fuori dalla banca e durante il trambusto susseguente è stata ferita, per fortuna in modo lieve, con il taglierino. Abbiamo passato un pò di mesi in ansia poichè i rapinatori dicevano che avevano l'AIDS ed avevano infettate le loro armi. Per fortuna tutto è andato a posto. la cosa che invece non capisco è come mai questi delinquenti, presi dopo pochi giorni, sono ritornati liberi a distanza di qualche mese. Ecco un motivo per cui in Italia ci sono tante rapine. Nella città dove abito, circa 100000 abitanti, tra banche, farmacie, supermercati c'è almeno una rapina al giorno. Ma la cosa che mi lascia basito è che questi rapinatori praticamente non fanno galera mentre si vuole approvare una legge che propina sino a 5 anni di carcere ai giornalisti che pubblicano le notizie non gradite a Berlusconi con la scusa della privacy. Questa è l'Italia.
flordluna
30.06|18:48 colonia
Si la POLIZIA eŽ+ severa eppue no si nascondono dietro gli alberi x prendere le multe eŽnessuno fa lo sbruffone eŽanche i Cittadini se vedono unŽinfrazione chiamano subito la polizia da noi verrebbero marchiati come imfami qui eŽtutto normale niente motorini che impennano ho truccati anche x chi va in bici tutti con il casco se fanno unŽinfrazione eŽsono patentati gli tolgono i punti e non hanno i nostri stessi politici e questo la dice lunga , eŽcome dice lei un PAESE si misura dai suoi abitanti eŽnon dal miglior premier
Dall'Inghilterra di nuovo
30.06|18:34 britannico
Carissimi, allora: vero sulla furbizia inglese, una tonnelata di malavita e guai egregiamente nascoste alla stampa/statistica. Ho vissuto a Luton per 10 anni e mi hanno svaligiato casa tre volte e rubato in macchina quattro. L'evasione fiscale è endemica, senza scontrini e ricevute (meccanici, idraulici, ecc.). Per quanto riguarda le banche, sono allibito nel mio paese che si possa svaligiare la banca con un coltellino o righello. L'ultima rapina al mio paese è stata con un taglierino perpetuata da un uomo di età avanzata. Se ne è uscito con 20000 euro, prontamente rilasciati da commesso. E' politica bancaria. L'Italia è il paese ideale per rubare in banca, basta poco, rapina a mano armata basta una pistola ad acqua... Per quanto riguarda il contante contro carta di credito, vero per il Regno Unito, si usa anche per comprare una caramella, ma falso per la Germania. Qui non la accettano neanche nei supermercati e negozi grandi: sono molto, ma molto più indietro che da noi. La mia la uso solo per acquisti web e bollette. Il resto: cash e geld. E vi prego, lasciamo perdere questi qualunquismi sulla classe politica e il ladrocinio: ritorniamo all'Inghilterra e lo scandalo dell'anno scorso dei parlamentari e le loro ricevute false... tutto il mondo è paese...
sarebbe interessante sapere da dove vengono i rapinatori
30.06|18:30 balubbino
forse capiremmo di + sul perchè di questa disparità enormo nel numero di apine in banca. Aggiongo che la politica della porta aperta alla Prodi con la romania e le insurrezioni per registrare le impronte degli immigrati,sono un'invito e una giustificazione per tutti coloro che vengono qui senza nulla da perdere.Un altro punto dolente sono le "rapine in villa" sconosciute in molti paei europei.Viva l'italietta.
Assolutamente FALSO
30.06|18:14 supremalex
I dati della fantomatica associazione sono assolutamente falsi, intanto: 1) le legislazioni europee non sono omogenee nella definzione del reato (in Italia entri in banca ed urli "dammi i soldi" senza mostrare armi ed è rapina in altri paesi per avere la rapina bisogna mostrare armi) 2) come tutti gli operatori sanno solo l'Italia è dotata di un sistema di registrazione centrale ed informatizzato dei fatti reato per cui solo l'Italia fornisce, in ambito Europeo, un dato statistico incontrovertibile ed incensurabile. Infine, andate a legggervi attentamente le statistiche europee sul crimine, non saremo certo la Finlandia ma molto meglio di Francia, Inghilterra e Germania. Quanto poi allo scempio generato dal nuovo (oramai vecchio) codice di procedura penale e dalle successive depenalizzazioni, pienamente d'accordo
colonia
30.06|18:08 flordluna
forse perche' in germania la giustizia funziona? Forse perche' i tedeschi amano il loro paese e lo rispettano? Forse perche' la polizia non scherza? Ci dica lei perfavore! Una cosa e' certa...quando sono venuta in gita per otto giorni in Germania.... non ho visto sporco in terra ed ho trovato gente educata....saranno i cittadini che fanno un paese?
Arienai
30.06|18:06 sifilone73
Scusa ma tu di che inghilterra parli? Io ci abito nel sud est dell'Inghilterra e non mi pare di vedre tante rapine.
E' come rubare le caramelle
30.06|18:08 Lettore_725518
Per forza li fanno uscire dal carcere dopo pochi mesi
VENITE IN GERMANIA
30.06|17:54 colonia
Non esiste una BANCA con tornelli con super vetri blindati potete entrare e uscire cone se foste casa vostra eppure non si sente mai parlare di rapine sia BANCA che in CASA in una GIOIELLERIA non setirete mai dire che gli hanno rubato la macchina nulla di tutto cioŽ, io non capisco xche da noi invece succede tutto questo davvero eŽinspiegabile che i malviventi siano + delle persone oneste xche sanno gia che non pageranno nulla .
RAPINE????
30.06|17:53 claudiosonzini
...e quelle che ci fanno i nostri politici, cara Europa, dove le mettiamo?
E comunque
30.06|17:16 flordluna
questo governo e' troppo tollerante! Una manovra finanziaria e' una manovra finanziaria ed andrebbe rispettata! invece tutti, dai presidenti di regione a quelli delle fondazioni, dagli orchestrali agli usceri dei musei etc a piagnucolare....per paura di perdere privilegi acquisiti e comodita'! Gli italiani sono piagnoni, e questo lassismo italiano senza forza ne' coraggio e' penoso!
LA LEGGE IN ITALIA FA PIETA'
30.06|17:16 golfista itinerante
L'anno scorso ho avuto la sfortuna di essere presente ad una rapina in Banca e la paura in quei pochi minuti è stata tanta.Pochi giorni fa sono andato in Tribunale a testimoniare riconoscendo, come altri, uno dei soggetti della rapina.Quando sono uscito per andare a prendere un caffè l'individuo era tranquillamente al bar insieme a dei suoi amici.Mi chiedo, ma è tutto normale?
Invece di...........
30.06|17:13 flordluna
fare battute spiritose o pseudo ironiche che stanno venendo a noia tanto sono ritrite, mi preoccuperei! Troppa immigrazione, troppi disoccupati, troppa droga, troppi nullafacenti che hanno bisogno di soldi! Comunque il dato scritto sui quotidiani penso sia piu' basso della realta', tanti non denunciano...sapendo che non otterranno nulla, anche una mia amica ha subìto un furto e mi disse: e che denuncio a fare...tanto i soldi non li ritrovo e magari mi metto a rischio che tornino!
Non solo in banche!
30.06|16:53 sincera
Le rapine in banca finiscono sulle pagine piu' o meno telematiche dei giornali. Che dire di rapine e furti a individui o in appartamenti? Un esempio: nell'edificio in cui vivo a Milano, 3 appartamenti sono stati svaligiati in 20 giorni. Le denunce, fatte da cittadini senza speranze di tutela, vengono prese, pro-forma, da personale della polizia o carabinieri quasi infastiditi. Di quanti primati ci stiamo fregiando?
Assurda incredulità...
30.06|16:17 Lettore_726637
Sono rimasto attonito nel leggere in soli nove commenti diverse persone incredule sul fatto che saremmo detentori di un ulteriore record negativo. Onestamente viviamo in un paese dove la maggioranza delle persone si fa un baffo delle regole del vivere civile quotidiano (semafori rossi, etc.) per non parlare di quelli che evadono a tutti i costi. Milano (la cito perché è la mia città) è una delle città più inquinate d'Europa, dove si parla male dei napoletani e poi ad ogni semaforo rosso si vedono auto e moto sfrecciare come se il semaforo neppure esistesse. Il grosso dell'evasione fiscale è qui, ci sono delinquenti di ogni risma. Abbiamo un sindaco che non crede che possano esserci infiltrazioni mafiose nel milanese, che va in auto (un'Audi A8 SEIMILA A BENZINA DODICI CILINDRI) da casa a Palazzo Marino, pur abitando a poche centinaia di metri e ci stupiamo di essere quelli con più rapine? Pensate se nell'elenco delle rapine rientrassero anche le tasse ingiuste e gli sprechi per i politici. Saremmo primi nella galassia (almeno)!! E se stilassero una classifica per il paese con il maggior numero di politici corrotti e contaballe? Primi assoluti di nuovo, sicuro!!!
Il grande paradosso
30.06|16:16 patriot56
Mi permetto di fare un paragone fra due Paesi che conosco bene. In Italia lŽingresso in banca eŽspesso piuŽdifficoltoso del controllo allŽimbarco in aeroporto , dallŽaltra parte peroŽper numero di rapine siamo in testa . In Germania dove lŽingresso in banca eŽlibero , il numero delle rapine sono molto meno che nel nostro Paese . Aggiungo un altro dato di fatto , in Italia abbiamo in materia circolazione stradale e regolamenti stradali normative molto piuŽdure dal punto di vista delle pene eppure le infrazioni sono enormemente di piuŽdi quelle tedesche anche se il volume del traffico dovrebbe essere inferiore . Anche i furti delle auto , considerando tutti gli sforzi che gli automobilisti italiani fanno pur di non subire il furto del veicolo , le statistiche ci danno valori molto alti. Sono fatti su cui si dovrebbe riflettere , eŽpossibile che il sistema di governo del Paese eŽbasato sulla sfiducia nei confronti del cittadino ? EŽpossibile che il governante vede il cittadino come un suddito e non come parte attiva ?
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