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- Cambio di Linea Dell'eurozona sempre più Probabile
- 01:46 14/05/12

- Nonostante quasi tutti i dati economici stiano peggiorando in Cina, India, USA ed Europa (specie Inghilterra di recente) c'è forse un segnale a breve positivo, perchè sta per essere annunciata una svolta della politica dell'eurozona. Il dato più importante è la dichiarazione di due pezzi grossi della Bundesank che è pronta a lasciar salire l'inflazione dal 2% al 3%. Questo si chiama in gergo "Semaforo Verde per Draghi". La disfatta elettorale di ieri della Merkel e il collasso totale, anche politico, della Grecia sono l'ultima goccia (unitamente a tante altre, dalle piazze in rivolta in Spagna agli assalti ad equitalia alla vittoria di Beppe Grillo finita su Newsweek). Morale: se non staccano qualche assegno in fretta su alla BCE anche il loro uomo, il MarioMonti è fritto e devono farlo durare un altro poco
Ci sono ora abbastanza sintomi di una svolta di politica economica in europa. Il contesto è pessimo e la situazione si sta deteriorando rapidamente, ma la Lagarde e Draghi ora hanno la strada aperta per monetizzare del debito in qualche modo. Ci sono insomma segnali di un prossimo allentamento dell'austerità. Anche la Cina sabato ha abbassato le riserve richieste alle banche che è il loro strumento principale per stringere o allargare il credito. Il Brasile idem perchè i suoi dati da gennaio sono uno peggio dell'altro
Il modo in cui funzionano di solito i mercati è allora che quando c'è una svolta o cambiamento di linea nel senso di allargare, espandee, pompare più credito e moneta ("denaro più facile") la prima reazione è positiva e il mercato gioca d'anticipo a comprare.
Se la svolta in realtà si rivela poi confusa e debole, i politici che la gestiscono incompetenti e miopi e comunque il deterioramento della situazione è già troppo avanzato il mercato frana successivamente (la nostra ipotesi...). Ma in genere la prima reazione è positiva. Questo è un caso classico di tanto peggio (per l'economia) tanto meglio (per i mercati). Anche solo il fatto che l'uscita della Grecia dall'euro sia imminente costringe Lagarde e Draghi a prepararsi per l'impatto nell'unico modo possibile, pompando moneta
Il ragionamento appena fatto non è ne originale ne troppo geniale, ma la borsa è fatta dalle masse di buoi (detti anche "gestori") che si cerca di anticipare magari di qualche ora o giorno. A volte si anticipa un attimo troppo, ma in ogni caso qui si sono chiusi tutti gli short e si è andati un poco al rialzo (solo qualche future, niente azioni per ora).
(Nella foto la Bild Zeitung di oggi, il giornale più popolare in Germania "Uscita dall'Euro della Grecia sempre più probabile")
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- Incapacità di Pensare con la Propria Testa
- 15:36 13/05/12

[traderoscar dixit]....il disavanzo primario (entrate-uscite senza interessi)che è stato alimentato sino agli anni 90 senza le dovute coperture che poi si è proceduto con emissione di titoli di stato per coprirlo anzichè la stampa di moneta perchè avrebbe alimentato l'inflazione che era già notovele...
Tre righe e tre errori logici e fattuali di quelli da segnare con la matita rossa dovuti alla paura di pensare con la propria testa.
errore no. 1
("...il disavanzo primario (entrate-uscite senza interessi)che è stato alimentato sino agli anni 90 ...")
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Non è più vero che lo stato italiano spende più di quello che incassa dal 1991 !!!!! Come si può vedere dalla tabella che ripubblico ormai ogni settimana, ricavata da dati ufficiali governativi, dal 1991 il deficit pubblico dello stato italiano è dovuto solo agli interessi. E' dal 1991 che NON HA DEFICIT COME DIFFERENZA TRA ENTRATE E SPESE ed è solo perchè si finanzia emettendo BTP invece che Lire o Euro che ha un deficit e accumula debito. La colonna 6 indica la % di interessi sul deficit annuo dello stato. Vedi che è sempre intorno al 100% e a volte anche il 700%. Ad esempio c'erano anni in cui lo stato aveva un saldo positivo (entrate maggiori di spese) di 20 miliardi, ma spendeva 100 miliardi di interessi. Lo stato italiano da 20 anni incassa più di quello che spende per pensioni, stipendi, lavori pubblici, giustizia, sanità ecc.. Se non si fosse finanziato emettendo bonds e pagandoci interessi dal 1991 in poi avrebbe ridotto quasi ogni anno il debito pubblico e oggi sarebbe il 70% del PIL invece che il 118% del PIL. DA 20 ANNI QUELLO CHE ALIMENTA IL DEBITO PUBBLICO SONO SOLO GLI INTERESSI è solo a causa del loro accumularsi nel tempo che abbiamo un elevato debito pubblico. Cosa 'azzo centra che nel 1988 o 1982 ci fosse un deficit primario che sono 21 anni che abbiamo avanzi primari ? Dal 1991 solamente si sono pagati quasi 1.500 miliardi di euro di interessi !!
errore no. 2
"...il disavanzo primario (entrate-uscite senza interessi)che è stato alimentato...senza le dovute coperture che poi si è proceduto con emissione di titoli di stato per coprirlo
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Le "coperture" cosa sono ? E' un termine propagandistico che hai letto sui giornali e ripeti senza capire, perchè è privo di alcun significato tecnico e operativo in termini del funzionamento del sistema monetario da almeno due generazioni. Lo stato quando paga qualcuno con bonifico o assegno, ha sempre e automaticamente la "COPERTURA", per definizione, in un sistema di moneta inconvertibile e elettronica con tasso di cambio fluttuanti. La "copertura" era un problema quando lo stato pagava in oro o in moneta convertibile in oro. Nel 1880 lo stato doveva trovare dell'Oro perchè pagava con quello e nel 1960 doveva saldare i deficit di bilancia dei pagamenti con dollari convertibili in oro in teoria. Sono 40 anni esatti che non è più così. Sveglia !
La cosa è stata spiegata in modo bellissimo dall'episodio con il Ministro del Bilancio Luigi Spaventa nel 1993, il quale alla domanda appunto "Emettere BTP e BOT per finanziare il deficit pubblico ?" risponde : ".. emettiamo BTP per evitare che il tasso di interesse nel sistema bancario scenda a zero". NON PER FINANZIARE LE SPESE DELLO STATO. (dal 1994 benchè Spaventa fosse il migliore economista italiano nessuno più lo ha chiamato..)
Lo stato ha sempre "la copertura" sui suoi pagamenti, per il semplice motivo che la moneta con cui paga la crea lui. Lo stato emette moneta nel momento in cui paga qualcuno o qualcosa. E tutto quello operativamente accade come "copertura" è che la Banca Centrale modifica il saldo del conto del Tesoro presso di lei e dei saldi di conti delle banche con il Tesoro.
Perchè mai il Ministro delle Finanze italiano deve andare a Pechino a chiedere che i cinesi gli prestino degli euro che ha creato lui il mese prima !! I cinesi non sono venuti da noi 10 anni fa a chiedere che gli prestassimo degli Yuan, se li sono emessi e non hanno presto a prestito una lira
errore no. 3
si è proceduto con emissione di titoli di stato per coprirlo anzichè la stampa di moneta perchè avrebbe alimentato l'inflazione che era già notovele...
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Lo stato ha pagato 2.000 miliardi di interessi, cumulativamente, negli ultimi 30 anni per farsi prestare moneta che lui stesso emetteva. Perchè 'azzo ci sarebbe stata inflazione se avesse risparmiato questi interessi ? Gli interessi sul debito pubblico sono un trasferimento di ricchezza a favore di alcune categorie che sono in grado di ottenere un rendimento senza rischio e senza sforzo sul loro denaro. Metà sono all'estero e metà sono in Italia, assicurazioni, banche, fondi e privati. Se non avesse pagato 2.000 miliardi di interessi lo stato non avrebbe avuto il pretesto per aumentare le tasse di continuo con finanziarie, austerità e sacrifici. Ci sarebbero stati probabilmente 2mila miliardi di tasse in meno sui consumi, sulla benzina, sul lavoro e sulle imprese. Il costo del lavoro, il costo di mandare avanti un azienda e il costo della vita in generale sarebbe stato più basso in Italia, perchè le tasse, specie indirette, fanno aumentare il costo della vita, cioè l'inflazione. Attualmente nell'eurozona e UK il motivo principale per cui l'inflazione resta vicina al 3% sono gli aumenti di imposte, specie sull'energia dove ogni aumento di 1 euro del greggio viene amplificato dai 4 euro di tasse che ci mettono sopra. Senza tutte queste tasse le imprese potevano produrre di più e competere di più perchè avrebbero avuto costi più bassi. Questo farebbe aumentare l'offerta di beni e servizi e aumentare l'offerta però non fa aumentare l'inflazione, che dipende da un eccesso di domanda rispetto ad un offerta. Semmai il contrario
C'è un medico che prescrive a chi non sa niente di economia monetaria
di scriverci sopra lo stesso ?
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- Come Feci un Mucchio di Soldi con i Btp e il Prof. Luigi Spaventa
- 17:32 12/05/12

- Ecco come è venuta in mente la "Teoria Monetaria Moderna",
facendo dei soldi sui BTP nel 1992!
Come ho fatto un mucchio di soldi con i BTP e il prof. Luigi Spaventa
(di Warren Mosler)
Questa storia è iniziata nel 1991-1992, quando i bond del governo italiano in lire rendevano un 2% di più di quanto costava prendere a prestito lire per un investitore. Gli investitori internazionali potevano comprare BTP, che pagavano un 14%, e prendere a prestito lire per rimborsarli al 12%, sulla stessa durata temporale. Questo era un "pasto gratis", un modo sicuro di fare soldi all'epoca. Alcuni importanti economisti come Rudi Dornbusch di Harvard, che aveva scritto il testo di economia base di ogni corso universitario all'epoca, insisteva però che l'Italia era sull'orlo di un default. Il loro ragionamento era che il suo rapporto debito/PIL superava il 120% e i tassi di interesse che pagava sui BTP erano il triplo del suo tasso di crescita (l'Italia pagava il 14% sui suoi bonds e cresceva ad un 6-7% nominale come PIL, inclusa inflazione). Questa situazione attrasse la mia attenzione perchè c'era la possibilità di fare molti soldi, se uno fosse stato certo che lo Stato italiano non avrebbe dato default.
Cominciai a discuterne con i miei partners (a III Offshore Advisors). Sapevamo che nessuna nazione aveva mai dato default nella sua valuta in una situazione di tassi di cambio flessibili e che i default accadono solo con il Gold Standard, con tassi di cambio fissi e con indebitamento in valuta straniera. Ma perchè era così ? La risposta è : "perchè possono sempre emettere moneta". Questa è una risposta corretta, ma nessuno stato in realtà "stampava moneta" nel senso tradizionale del termine, per cui ci doveva essere una ragione migliore
Qualche tempo dopo, parlando con il nostro analista, Tom Shulke, ho avuto un illuminazione. Ho detto: "Tom, se compriamo dei bonds dalla FED o dal Tesoro, funzionalmente non c'è differenza. Inviamo un bonifico nello stesso posto alla fine (alla FED) e otteniamo in cambio la stessa cosa, per cui funzionalmente deve essere lo stesso. Tuttavia, presumibilmente il Tesoro vende i bonds per finanziare le spese dello stato, mentre quando la FED le vende è per ridurre le riserve nel sistema bancario e tenere il tasso di interesse interbancario al livello che desidera. "E' solo un modo di ridurre o aumentare riserve bancarie!!!"
Subito dopo Maurice Samuels, un portfolio manager a Harvard Management, fissò dei meeting a Rome con il Ministero delle Finance Italiano per discuterne.
Il meeting cruciale fu con il Professor Luigi Spaventa al Tesoro a Roma Treasury. Chiesi: ‘Professor Spaventa, le sembrerà una questione retorica, ma perchè l'Italia emette BTP e BOT ? Per ottenere delle lire da spendere o perchè se non lo facesse il tasso interbancario della lira scenderebbe a zero ?" Spaventa sembrà preso di sorpresa, impiegò un minuto per pensarci e poi rispose: "no, il tasso il tasso interbancario della lira scenderebbe a 0.5% perchè è paghiamo 0.5% sulle riserve bancarie tenute presso di noi"
Risposta perfetta. Qui c'era un responsabile della politica monetaria che comprendeva perfettamente come funzionava il sistema monetario! Dopo un poco Spaventa ebbe come un balzo sulla sedia e dichiarò: " Sì! ... e loro (il Fondo Monetario) ci costringono a comportarci in modo prociclico (cioè a esasperare il ciclo invece che compensarlo). Il meeeting che doveva durare 20minuti durò 2 ore e Spaventa chiamò i suoi collaboratori e fece fare dei cappuccini per tutti. Una settimana dopo usci un comunicato del Ministero delle Finanze a Roma: "No, non prenderemo nessuna misura straordinaria [per la crisi della lira e BTP]. Effettueremo tutti i pagamenti dovuti dal Tesoro senza problemi."
Noi e i nostri clienti all'epoca diventammo i maggiori detentori di lire italiane e di BTP sul mercato e con questa posizione, comprata quando i BTP costavano un 14%, facemmo la perfomance del fondo per alcuni anni (mentre i tassi sui BTP scendevano fino al 7% e le quotazioni ovviamente salivano ...).
Questa storia ha insegnato che gli Stati non sono MAI insolventi, quando hanno tassi di cambio fluttuanti e una valuta non convertibile
(Tradotto da Warren Mosler)
- I Bookmaker non Accettano più Puntate Contro la Grecia
- 22:27 10/05/12

- Le due notizie del giorno: i bookmaker inglesi da oggi NON accettano più scommesse sull'uscita dall'euro della Grecia. Non puoi più puntarci, anche se accetti probabilità di 1 a 100, per i bookmaker non vale pena farti da banco a qualunque posta. Ovvero i bookmaker valutano le probabilità di uscita dall'euro della Grecia al 100%
"Barroso: se la Grecia non rispetta i patti fuori dall'euro"
C'è solo da stabilire la data. Le elezioni successive in Grecia sono il 6 giugno, in base a questo ed altri calcoli più esotici direi che usciranno intorno al 20-25 giugno. E' iniziato il conto alla rovescia per l'espulsione dall'euro della Grecia. Chissà se accettano scommesse ora perlomeno sulla data, io scommetto entro il 30 giugno
- Money, Money, Money
- 18:42 10/05/12

- Lutrom, la moneta non è un bene reale, ancora avete nel cervello che sia qualcosa di simile alle monete d'oro o alla terra o al sale o qualche cereale che immagazzini. Per cui reagite male all'idea che ora solo perchè è elettronica o cartacea qualcuno ne approfitti e ne "Stampi" a volontà. Se invece fosse ancora d'oro non ne potrebbero stampare...
Quasi tutti hanno nell'anticamera del cervello o in qualche ipotalamo, non so come si chiami la parte del cervello che non riflette consciamente, l'idea sentita fin da bambini che "una volta la moneta era ad esempio Sale, o Rame o Pesce secco o spezie o qualche altra materia prima non molto deperibile e poi Argento e poi Oro...". E quindi anche una banconota o un saldo di conto corrente rappresenta un bene reale, misura quanta terra, case, capannoni o altra bene tangibile hai.
NON E' VERO. Dall'inizio la moneta è sempre stata, con poche eccezioni, una forma di credito/debito, le prime monete sono conchiglie o tavolette su cui si è scritto qualche carattere geroglifico che non sappiamo, ma sembra indicare un debito di qualcuno verso qualcun altro
La moneta è una convenzione e istituzione riconosciuta dalla società, un fatto istituzionale e sociale, una forma di debito, regolato dallo stato perchè ha alla base un obbligazione a pagare qualcuno. La moneta è per definizione un monopolio statale, un unità di conto della società regolata dallo stato che può ridefinirla per i suoi scopi
Keynes diceva che lo stato oggi può finalmente fare sì che tutti lavorino regolando appunto la quantità di mezzi di pagamento, di moneta. Il senso di Keynes è questo e non sembra che fosse un pazzoide. Se ci sono risorse tecniche, umane e naturali che possono essere messe al lavoro crei moneta e tutti lavorano. Questo è il trucco, il segreto della moneta. Se invece la rendi artificialmente scarsa spingendo alla bancarotta e al fallimento e alla disoccupazione buona parte della società, chi ha accumulato questo oro, argento o franchi svizzeri può, come scriveva Traderoscar, approfittarne per acquisire per pochi soldi della ricchezza materiale o del potere
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- Il Teorema del Debito (2)
- 18:09 10/05/12

- ...Lezione oltretutto sbagliata. E' vero che un debito su cui applichi un interesse, SE SMETTI DI PAGARE LE RATE, cresce in modo esponenziale, ma anche il pil che cresce di un 2% all'anno cresce in modo esponenziale (magia delle percentuali). Nel caso del pil la curva e' un po' storpia essendo il tasso di crescita variabile ma si tratta comunque di un andamento piu' che linerare.
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Non esiste un solo esempio nella storia, dai Sumeri, Egiziani, Greci, Romani, Persiani, Turchi fino alla Russia, Argentina, Grecia dei giorni nostri di uno stato che abbia pagato tassi di interesse reali POSITIVI (maggiori dell'inflazione) per più di due generazioni.
Se qualcuno riesce a trovare un solo esempio storico di uno stato che si è indebitato a tassi reali positivi per più di 50 anni gli pago 1.000 euro. In tutti i casi conosciuti a memoria d'uomo dopo circa 40-50 anni o si ha una cancellazione di debito o si ha un periodo di una generazione in cui i tassi di interesse reali sono negativi (inferiori all'inflazione). Per voi zucconi che intasate la banda con banalità che leggete sui giornali, attualmente l'Italia paga tassi reali di interesse del 3% e rotti. Gli Stati Uniti e l'Inghilterra pagano tassi reali di interesse NEGATIVI. Sono i tassi di interesse reali positivi che rendono uno stato insolvente.
TEOREMA 1
quello che è vero per una singola famiglia o impresa NON è vero per un intera nazione o collettività o paese. Una singola famiglia e impresa può avere crescita esponenziale dei ricavi o reddito e quindi anche del suo Debito, uno Stato invece no.
Corollario 1a)
una singola impresa come Microsoft o Siemens o Coca Cola o Unilever o Luxottica, può prendere a prestito all'infinito anche con interesse composto del 5% annuo (reale) per 70 anni. Perchè il suo reddito può crescere ad esempio all'8% medio annuo per 70 anni. Anche se non estingue il debito e anzi lo incrementa e si limita a pagare interessi aggiungendo al debito, la sua crescita di fatturato e utili netti è superiore a quella del debito e quindi può permettersi un debito crescente in modo esponenziale. Se i tuoi utili crescono in modo esponenziale puoi avere un indebitamento costante, senza mai estinguere il debito
Corollario 1b)
una singola famiglia può prendere a prestito al 5% e restituire entro 20 o 30 anni una cifra tripla perchè ha un SURPLUS COME BUDGET ogni anno, cioè ogni anno una famiglia media non è in deficit tra le sue entrate e le sue spese e quindi può ripagare ogni anno parte del debito, unitamente agli interessi, fino ad estinguerlo
TEOREMA 2
un intera nazione o collettività o paese composto di migliaia di aziende grandi e piccolo, negozi, studi, artigiani, ristoranti, officine, aziende agricole, enti statali e parastatali, regionali e comunali, famiglie di lavoratori, disoccupati, giovani, anziani pensionati ecc.. non è in grado di accumulare debito ad interesse (reale positivo, Y per comodità) per più di X anni. Dove X è determinato da Y. Cioè se Y è 3% annuo allora X sono 30 anni, se Y è 2% allora X è 40 anni...dove il rapporto esatto dipende ovviamente anche dalla variabile di crescita del PIL che però è influenzata da X e Y...
Corollario 2a)
un intera nazione o collettività o paese NON è in grado di crescere in modo esponenziale ovviamente
Corollario 2b)
all'interno di un intera nazione o collettività o paese perchè le famiglie e lavoratori autonomi e imprese abbiamo dei saldi positivi, cioè incassi maggiori di spese in media occorre che lo stato abbia dei DEFICIT.
verifica empirica del corollario di questo teorema è che ogni singolo stato negli ultimi 100 anni, diciamo nel 95% dei casi per tenere conto di un paio di eccezioni, ha avuto deficit annuali di bilancio e ha accumulato debito pubblico dal 30% al 230% del PIL. Non può essere un caso quando succede 95 volte su 100 statisticamente
Conclusione
Per uno STATO è normale avere deficit di bilancio e quindi incrementare il debito ogni anno. Di conseguenza se si indebita ad interesse uno STATO, UNO STATO!!!! NON UNA FAMIGLIA O UNA SINGOLA IMPRESA!!!!... UNO STATO CHE SI INDEBITI AD INTERESSE AVRA' UNA CRESCITA ESPONENZIALE DEL SUO DEBITO
Ma lo stato ha dietro un intera nazione o collettività o paese, che per il Corollario 2 del Teorema 1 non può mai crescere i suoi ricavi (PIL) in modo esponenziale.
ERGO si è dimostrato che uno STATO che si indebiti ad interesse avrà una crescita esponenziale o geometrica del suo debito a fronte di una crescita aritmetica dei suoi ricavi. E quindi inevitabilmente, per ogni tasso di interesse reale > 1% incontrerà un DEFAULT
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- Morte alla Spread, Tassate i Bonds, non il Reddito!
- 02:59 09/05/12

- «Rifletta chi ha causato tutto questo». La dichiarazione viene interpretata in riferimento ai suicidi. Ma arriva la precisazione della Presidenza del Consiglio: «Parlavo di conseguenze umane...».. Chissà in che categoria rientrano i suicidi alla Bocconi e alla UE. «...Molti chiedono che il governo italiano picchi di più sul tavolo europeo [per la crescita]... ma se avessimo picchiato il pugno sarebbe salito il grafico dello spread...»...). Altro che suicidi, qui è in ballo il GRAFICO DELLA SPREAD!
Monti dice che ci si sacrifica per il "Grafico della Spread". Ripetono questo slogan ovunque sui media come sotto Mao ripetevano che ci si doveva sacrificare per il Grande Balzo in Avanti (verso il comunismo). Anche le casalinghe o i DJ delle radio locali ripetono a pappagallo: "...eh..devono fare qualcosa per via della Spread...". Ogni tanto al TG lo fanno vedere questo grafico della spread e il popolo spaventato dalla linea rossa che sale china la testa. Le maestre e i genitori cominciano ad usarlo con i bambini: "..se non la smetti subito, poi il grafico della Spread sale...". Parliamo male del Medioevo perchè si prestavano a farsi tassare per le indulgenze. Ma con quelle almeno hanno costruito la basilica di S.Pietro, qui i soldi che strappano via con la Guardia di Finanza e Equitalia li bruciano letteralmente.
Monti e la sua banda di banchieri sono in malafede. Basta leggere le notizie (evitando però i commenti di "esperti"), perchè la Grecia in febbraio ha tagliato il suo debito pubblico di 100miliardi di euro, con un decreto di tasse, MA SUI SUOI BONDS. Hanno chiamato questa legge: "coinvolgimento del settore privato", ma era semplicemente UNA TASSA SUI BONDS greci. Non sull'IVA, gli stipendi, le case o un aumento di aliquote. Dopo cinque o sei anni di depressione non ne potevano più e finalmente si sono decisi e HANNO SEMPLICEMENTE TASSATO I DETENTORI DI BONDS. Del 70%....
Dopo questo taglio secco dei bonds greci è successo un disastro sui "mercati" ? E' crollato l'euro, è scoppiata l'inflazione, è esplosa la "spread" ulteriormente in Grecia da Febbraio ? No, tutto quello che è successo è che alcune banche e fondi che avevano bonds greci hanno dovuto cambiare alcuni numeri nei saldi dei loro conti. Invece di avere ad esempio, come bonds a bilancio, 800.000.0000.000 (800miliardi) hanno cambiato un "8" in "7" ed è apparso 700.000.0000.000 (700miliardi).
La gang di Monti e Passera (e anche quella precedente con Tremonti, anche se con meno zelo) e la Cabala Finanziaria invece vi ha imbottito il cervello con la superstizione della "Spread" come in Africa ti spaventano con il Vodoo. E così ha fatto passare una valanga di tasse, più la caccia alle streghe degli evasori, riducendo di circa 100 miliardi in un anno la MONETA in circolazione e strangolando l'economia italiana.
Perchè ci riescono ? Perchè ovunque, anche sul quotidiano nuovo progressista ti raccontano che la moneta è un bene reale come il petrolio o un terreno e che lo Stato deve procurarsela indebitandosi con dei privati, esteri per giunta (vedi "Che cos’è la moneta?" del pirla economista del "Fatto Quotidiano")
La moneta invece il governo può emetterla, oppure può ridurre di 100 miliardi il suo debito con un decreto "di tassa sui BTP", il cui unico effetto è di far cambiare ai detentori di bonds i numeri nei loro saldi bancari. Passa il decreto e dopo un minuto cambiano dei numeri sui conti che appaiono a computer. Fine. L'Austerità è una frode, basta semplicemente TASSARE I DETENTORI DI BONDS. Grazie ai miei amici di Traderlink e P.Barnard sono riuscito a far venire a Rimini il 17 e 18 maggio un importante gestore di hedge, un economista esponente di una scuola di pensiero alternativa (ed anche un industriale) come Warren Mosler, che da anni spiega cosa è veramente la moneta per spiegarla anche da noi. Ma tu guarda in giro se trovi un altro dibattito o evento in cui qualcuno titoli, come ho fatto: "LA FRODE MORTALE DEL DEBITO PUBBLICO E DELL'AUSTERITÀ".. la falsa economia che porta a sacrificare le aziende e le famiglie italiane per pagare interessi sugli interessi e ci conduce alla Depressione. Capire come funziona veramente il sistema monetario e la soluzione ...
Mandate in giro questo articolo, invitate a venire a Rimini. Io non ho nessun merito perchè ricopio cose scritte da altri, ma non è possibile che i mass media ripetano ottusamente queste palle sul debito pubblico, il deficit e le tasse e la fottuta spread. Bisognerebbe affittare il Palasport o uno stadio a Milano e fare il tam tam per riempirlo, presentarsi quando qualche personaggio parla in pubblico e interromperlo, stampare magliette con: "'Morte alla Spread, Tassate i Bonds, non la Gente Che Lavora!". Questi disgraziati che si suicidano dovrebbero perlomeno farlo davanti alla Presidenza del Consiglio. Al punto in cui siamo ora gli italiani che hanno interesse a questa truffa letale sono sempre di meno, Monti, Passera, Napolitano, Befera...nemmeno più Fassino, Bossi o Berlusconi ora, che verranno spazzati via come i politici greci, certamente non più gli industriali ad esempio. Non è possibile che la ragione e la logica più elementare vengano schiacciate dalla superstizione, ignoranza e stupidità. SONO TUTTE BALLE! PER RIDURRE IL DEBITO BASTA TASSARE I FOTTUTI BONDS ! Il nostro debito pubblico è fatto solo di interessi cumulati. Ne abbiamo per 2.000 miliardi, ne tagli per decreto 100miliardi domattina così cancelli 100 miliardi di tasse e si ricomincia a lavorare. Ai mercati finanziari vedrai che gli passa. La Grecia ha appena tassato alla fine in febbraio i suoi bonds per 100miliardi, cosa aspetti che l'Italia sia ridotta come lei per capirlo ? A questo punto è sopratutto ignoranza, sudditanza intellettuale e inerzia mentale. BASTA TASSARE I FOTTUTI BONDS E HAI RIDOTTO IL DEBITO E TI RIPRENDI !
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- Portogallo
- 00:35 09/05/12

- Mentre sui bonds greci ci vuole molto coraggio (se uno vuole provare il momento è forse arrivato perchè negli ultimi 8 giorni hanno perso un -20%, di cui -10% e rotti da quando c'è stata l'elezione), sui bonds portoghesi il discorso è meno o la o la spacca
La Grecia ha anche adesso dopo il default del -75% su circa 100 miliardi di bonds 320 miliardi circa di debito che però è per l'85% in mano a istituzioni sovranazionali e sta diventando quindi un problema umanitario e non di mercato. Chi compri i pochi bonds rimasti che circolano tra i privati scommette che essendo pochi non valga la pena di dare default su questi, ma che la Grecia sia spacciata è ovvio
Il Portogallo ha invece solo 180 miliardi di debito pubblico, (Italia 1.970 miliardi, undici volte tanto) e i suoi bonds pagano ora il 13%. Stranamente invece di scendere come i greci hanno un poco rimbalzato e il discorso è che essendo il Portogallo piccolo la BCE e FMI possono permettersi di fare argine a tutti i costi in Portogallo. Allo stesso tempo se il Portogallo salta il contagio in Spagna e Italia diventa inevitabile. Per cui devono tenere duro in Portogallo, gli costa meno che in Grecia e se mollano gli partono poi Spagna e Italia
Qui sotto dei bonds portoghesi scadenze 2016, 2019, 2017. C'è chi come il temibile Dan Loeb (uno che in gennaio ha comprato Unicredit sui minimi e l'ha rivenduta con un +100% di utile dopo due mesi) ha comprato bonds portoghesi sui minimi due settimane fa e pensa che sia un operazione che funzioni con un potenziale del +50%)
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- La Felicità per la Maggioranza
- 18:52 08/05/12

- In America c'è il libro classico di circa 30 anni fa di Charles Murray su cosa significhi vivere contenti nel mondo, non come ricetta e manuale di felicità individuale, ma in media, cioè nelle diverse società e nelle diverse epoche per la maggioranza della gente. Si tratta del classico: "In Pursuit of Happiness and Good Government" che sostanzialmente concorda con Giorgiofra
Charles Murray aveva passato una decina d'anni in Thailandia e altri posti in Asia del sud, sposando anche una del luogo, ma vivendo in qualità di studioso anche nei villaggi la vita tradizionale della gente del luogo. La sua conclusione basata anche su un esperienza diretta di vita era che in media LA MAGGIORANZA DELLA GENTE (non i più brillanti o astuti o geniali) vive molto meglio quando è parte di una comunità tradizionale dove ha le proprie radici e molte possibilità di socializzare in tanti modi e di godere anche di mutuo sostegno. Cioè la maggioranza delle persone vivono meglio in sostanza nei paesi e villagi, con intorno della terra da coltivare e dei legami secolari tra loro che creano tante possibilità di socializzazione fuori dal lavoro. Non nelle città moderne in cui emigrano. Questo purchè ovviamente il clima, le risorse naturali e un certo ingegno e tecnica consentano di mangiare, mettere su casa e scaldarsi senza troppe difficoltà.
In Thailandia apparentemente, oltre a non avere il problema del freddo e gelo, mangiare ed avere casa sono alla portata di tutti, non ci sono guerre e guerriglie continue come in Africa, Perù o Guatemala, non ci sono regimi oppressivi e fanatici come in Arabia o Iran e non ci sono caste e discriminazioni etniche-razziali come in India.
In assenza quindi di
1) clima aspro,
2) guerre e massacri,
3) regimi fanatici
4) conflitti e discriminazioni razziali ed etniche
trovi che la maggioranza della gente è più felice, in media, nelle comunità tradizionali agricole "povere". Va detto che i paesi industriali occidentali, in media, hanno goduto di regimi migliori di quelli asiatici, africani o sudamericani (anche se questo è stato poi bilanciato da due guerre mondiali terribili e assurde). Diciamo che quando ci sono guerre o regimi fanatici o conflitti razziali tutti i paesi diventano invivibili
Secondo le ricerche di Murray in media la maggioranza delle persone (non i più astuti, brillanti o scafati) sono più contente che nelle grandi città industriali dell'Asia o dell'Occidente per non parlare del Sudamerica. Soprattutto perchè gli uomini sono animali sociali come si suol dire e trovano molta soddisfazione nei rapporti reciproci, con famigliari, amici e conoscenti. La felicità sembra dipendere molto da avere famiglie allargate, con tanti figli, cugini e parenti e amici e conoscenti con cui si ha molto in comune
E' importante notare la distinzione che fa Murray tra la contentezza della maggioranza (diciamo l'80% della popolazione) e quella della minoranza con quoziente di intelligenza o abilità commerciali particolari, che riesce a sfruttare anche la maggioranza
Nelle società industriali tipicamente c'è un 10-20% della popolazione che se la cava bene ed è molto contento, ma in certi casi a scapito della naturà, delle tradizioni, degli usi e costumi tradizionali, della coesione e solidarietà della comunità. Queste cose, la natura, le radici culturali, la solidarietà tradizionale di una piccola comunità agricola sono ostacoli alla crescita delle corporation, del mercato globale e dell'economia finanziarizzata.
Ma se le condizioni da 1 a 4) di cui sopra sono rispettate, secondo le ricerche di Murray, la MAGGIORANZA DELLA GENTE E' PIU' CONTENTA IN COMUNITA' PICCOLE, AGRICOLE, CON TRADIZIONI, USI E COSTUMI, CASE E ASSETTO NATURALE non alterato dall'industria
A mio avviso un esempio idealizzato di questo tipo di vita sono i romanzi di Giovannino Guareschi che dalla prima pagina all'ultima rimpiangono la vita tradizionale dei paesi della pianuera emiliana
- Segnale Buy Sulle Banche
- 22:50 07/05/12

- L'inversione al rialzo di oggi dei mercati partiti con dei -2% e terminati in alcuni casi (vedi Italia e Francia) anche con dei +2% è stata particolarmente netta sulle banche. La chiusura di oggi al rialzo sui massimi dopo un apertura in gap sui minimi e un estensione quasi doppia della media da massimo a minimo ovviamente sono ben visibili come segnale. In aggiunta però hai che venerdì quasi tutte le banche italiane avevano completato un conteggio di 9+13 di DeMark. Infine l'inversione è avvenuta sull'eclissi con super-luna (una luna piena al perigeo)
Questo è il secondo segnale di acquisto tecnico sulle banche italiane da fine novembre-inizio dicembre, da Mediolanum (grafico) a Mediobanca (grafico), da MontePaschi (grafico) a Unicredit (grafico), da Ubi banca (grafico) a Banca Intesa. A parte il grafico cosa potrebbe giustificarlo in particolare forse questa svolta ? La politica della BCE ? Beh...bisogna tenere buoni i Greci, che a maggioranza hanno detto di non voler pagare i debiti, facilitare la collaborazione di Merkel e Hollande, frenare la caduta imminente del governo Monti e l'implosione della Spagna. Sono alcuni problemini non da poco. La BCE spaventata dalla radicalizazione della gente e dal cedimento dell'economia UE potrebbe ora mettersi a comprare bonds del sud-europa.
E' questo un segnale "di quelli buoni" ? E' sufficiente l'eclisse al perigeo e il conteggio di 13 di DeMark come presagio ? Come in Omero, dove niente accade senza segnale premonitori (esempio: Ulisse che il giorno della vendetta sui Proci al mattino aspetta dei segnali favorevoli e prima accade che Zeus mandi dei tuoni in cielo, poi pur non riconoscendolo perchè è travestito da mendicante, il suo servo buono lo aiuta..)..forse anche qui due segnali premonitori sono sufficienti...
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