Elenco degli Argomenti

  • cancellati il 60% dei progetti di esplorazione di petrolio e gas
  • 01:44 19/11/08    
  • Concordo, oggi la storia di prima pagina del Financial Times è che il 60% dei progetti di esplorazione di petrolio e gas naturale sono stati cancellati negli ultimi mesi

    Le commodities saranno probabilmente l'unico settore toro nel prossimo anno se solo le borse non colano a picco del tutto

    Se le borse si sbriciolano tipo S&P a 600$ questo vuole dire che c'è anche una depressione vera e allora il petrolio va 35-40 dollari e così il resto delle materie prime cede ancora perchè i cinesi tornano a mangiare soya e riso ed andare in bici

    Se invece i governi tengono a galla la baracca allora avrai che la domanda in Asia non scompare e che però l'offerta di cereali, rame, argento, gas naturale e petrolio crolla perchè a causa del crac improvviso dei prezzi (il più violento del secolo come %) e del blocco dei crediti c'è un collasso dei progetti di estrazione e coltivazione e queste non sono come produrre plastica, divani e magliette che dopo due mesi rimetti tutto a produrre come prima


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    Oil groups expect $40 barrel – CNOOC head

    By Alan Beattie in Barcelona

    Published: November 18 2008 20:35

    The world’s national oil companies expect oil prices to fall further and will cancel most planned investment projects even at current levels, according to the head of a Chinese state-owned group.

    A recent meeting of the national oil companies in Beijing had predicted oil prices would fall to about $40 a barrel, Fu Chengyu, chief executive of China National Offshore Oil Corporation, told a conference in Barcelona.
    EDITOR’S CHOICE
    In depth: Oil - Oct-30
    Farmers in US face up to credit squeeze - Nov-18

    “The consensus at the time was that everybody realised the oil price would be even lower,” Mr Fu told the Global China Business meeting. “Nobody knew where it would be but most of them said around $40.”

    Mr Fu said that about 27 companies from 23 countries attended the meeting in Beijing, which he said was on October 17 or 18, though he declined to name those present. He described the tone of the meeting as one of “panic” at falling prices.

    Executives thought that the oil price would soon rebound to about $50-$55, he said, but even at those levels, investment in new production would be cut back heavily.

    “If the oil price remained around $50 or $55, that would mean cutting at least 60 per cent of budgeted projects for the next one or two years from the national oil companies,” Mr Fu said.

    Of the new extraction projects planned by state-owned oil companies in deep-sea areas, the lowest break-even oil price was about $60 a barrel and the highest about $90 per barrel, he said.

    “When most of the oil companies budgeted their projects, they were using $70, $80, even $100 a barrel for their cash flow calculations,” he said. “For those projects that have started, certainly they will try to complete them, but for those projects that have not started yet they will delay or cancel. Simply, they don’t have enough cash to do all of those that they budgeted.”

    Mr Fu also said that any cut in production by Opec, the cartel of oil exporting countries, was regarded as likely to be ineffectual. “Most of the consensus said that if Opec cut production, it might not be as effective as they thought,” said Mr Fu.
  • Come comprare 16 case in america senza soldi
  • 01:13 19/11/08    
  • Questa è una storia letta oggi che mostra come la realtà sia più complicata di quella "banchieri avidi da una parte - poveri cristi pignorati dall'altra"

    Un immigrato dalla nigeria di 34 anni ha comprato 16 case a Washington in sei anni, lavorando con uno stipendio modesto da impiegato di farmacia e pagando le rate con la carta di credito e poi appena la prima casa aumentava di valore andava in banca e chiedeva di incassare in contanti parte dell'apprezzamento della casa, con quei soldi faceva un altro mutuo ecc..

    Ora ovviamente tutte le sedici case sono sotto pignoramento inclusa la villa da 250 metri quadri e 600 mila dollari in cui abitava, ma come si legge il Congresso sta ora mettendo miliardi per aiutare quelli che non pagano i mutui per cui magari riesce a tenere la villa cui abita così poi l'economia americana si riprende


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    ...It's the American Dream! (Nigerian Scammer Style)

    Here's an National Public Radio article about one of the folks Congress voted $700 billion to bailout:

    Emmanuel Njoku thought he was living the American dream. The immigrant from Nigeria invested in real estate and rode the housing boom to great heights.

    At the peak, Njoku owned 16 properties in Prince George's County, Md., just outside Washington, D.C. But with the housing bubble now burst, Njoku is living a nightmare.

    Basically every other home in the upscale Promise neighborhood near Bowie, Md., is in foreclosure, says Njoku. He says one potential buyer took a look at the neighborhood, where Njoku once owned property, and decided it must be cursed.

    In fact, more than 800 homes in this ZIP code are in some stage of the foreclosure process, according to the research firm RealtyTrac. One of them is the home Emmanuel Njoku and his family used to live in — a sprawling 7,000-square-foot house finished in stone. He purchased this million-dollar dream house at the age of 34, as a first-generation immigrant.

    But Njoku couldn't afford the payments and moved out three months ago, and the bank is threatening foreclosure.

    Njoku, a pharmacist by profession, got into real estate when his wife's health deteriorated after the birth of their second child. He hoped to supplement his salary. He succeeded beyond his wildest dreams. As the value of the homes he owned shot higher, he pulled equity out to buy other homes.

    Njoku says it was all made possible by skyrocketing home prices and easy credit from lenders who helped him purchase homes while he was showing very little income.

    "I have two guys that I literally called the miracle workers because they did a miracle. We're talking about situations where a salary of $20,000 purchased a $560,000 house."

    Sound impossible? Here's how he did it: The down payment came from a credit card, and as the value of the house rose, Njoku was able to cash out $60,000 and then an additional $100,000. He says it was a "money generator."

    An eager alliance of builders and lenders and investors, like Njoku, helped fuel the housing bubble. At the peak, in the summer of 2006, his 16 properties were worth more than $8 million. His net worth was over $2 million, he says.

    "The appreciation factor — the refinance ability — made a sweet ride," he says. Njoku acknowledges he was naive.
  • Un altra puntata di storia delle religioni
  • 23:16 18/11/08    
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    Certo Zibordi che se non fosse questo il luogo più pertinente ce ne sarebbero di cose da dire, francamente mi lascia un pò stupito che lei sia così convinto dell'esistenza di gesù quanto lo è dell'inesistenza di maometto...
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    Senza essere esperti di filologia comparata basta prendere in mano per un ora i Vangeli e il Corano e si nota subito che il secondo è un misto tra il "De Bello Gallico", con descrizioni del comandante militare Maometto che fa massacrare i nemici, decapitare i prigionieri e vendere come schiavi donne e bambini e un testo ebraico e cristiano o anche buddista classico con precetti morali. Il Corano è "diverso" perchè mischia incitamenti a sottomettere gli infedeli decapitando quelli che non resistono e versetti sul rispetto del prossimo (se musulmano) e gli studiosi si sono posti il problema di come sia stato creato questo testo

    Il Corano è diverso dai testi cristiani anche alla prima lettura perchè celebra la guerra, la morte dei nemici, la schiavitù inframmezzate con versetti morali e anche un non professionista intuisce che ha una genesi storica molto diversa da quella classica del predicatore ispirato che converte man mano un gruppo di fedeli che appare nei testi cristiani

    Se uno non crede all'autenticità dei 4 Vangeli e a Gesù benissimo, facciamo finta che non siano autentici, prendiamo allora le lettere di Paolo di Tarso detto S. Paolo, assumi che sia lui il fondatore del cristianesimo e non un Gesù di Nazareth e non cambia niente, stesso messaggio e stesso martirio (come noto sulle lettere e la vita di S. Paolo non esistono dubbi perchè operava a Roma e ci sono molte più testimonianze). Anche se tutta la storia di Gesù fosse inventata non cambia niente perchè ci sono testimonianze di tutti i generi sui primi cristiani intorno agli anni 40, 50, 70 o 80 che si facevano squartare a Roma per predicare il vangelo, stesso messaggio e stesso martirio

    Nel caso dell'Islam invece hai la storia nel Corano di un comandante militare chiamato Maometto che fa decapitare e vendere come schiavi i nemici, nessun riscontro dell'esistenza di musulmani all'epoca in cui Maometto avrebbe dato inizio all'islam e invece i primi testi e iscrizioni che appaiono DOPO LA CONQUISTA MILITARE di metà del mondo antico da parte degli arabi

    E' abbastanza ovvio sia dal testo che dalla strana assenza di testimonianze riguardo all'esistenza di musulmani nel periodo successivo alla morte di Maometto che c'è qualcosa che non torna nella versione per cui gli arabi convertiti all'Islam nell'anno 640 o 650 poi si lanciarono alla conquista del mondo

    Quello che gli studiosi moderni che applicano ora all'islam gli stessi metodi filologici e storici applicati al cristiaesimo da due secoli hanno trovato è che i testi del corano sono stati messi assieme circa 150 anni dopo la supposta morte di maometto e dopo la conquista araba impastando testi cristiani per dare una legittimazione ideologica al domincio arabo

    A differenza dei germani che migravano nell'impero romano e che si convertivano progressivamente al cristianesimo trovandolo una religione superiore (senza esserne obbligati essendo loro i conquistatori) gli arabi preferirono consolidare il loro dominio creando ex-post una religione fatta su misura per l'esigenza di tenere sottomessi i poppoli cristiani di decine di milioni che avevano conquistato pur essendo solo poche centinaia di migliaia (Islam significa infatti "sottomissione")

    La genesi del Corano è quella di un testo messo assieme da dei guerrieri arabi che si ritrovavano a dominare milioni di sudditi provvisti di una cultura e di una religione superiore che minacciava di assorbirli come succedeva ai germani in europa. Per cui misero assieme un testo che celebrava la loro conquista militare e allo stesso tempo fosse paragonabile al cristianesimo in termini di morale (mantenendo però la distinzione tra "dentro l'Islam" nel cui ambito si applica e "fuori dall'Islam" dove la morale non viene applicata e si può fare qualunque cosa)

    Sia la genesi storica, che i testi che ovviamente poi i risultati pratici delle due religioni non potrebbero essere più diversi ed opposti
  • Un sistema semplice che piace probabilmente a mariot
  • 18:28 18/11/08    
  • Un sistema semplice e che piace probabilmente a Mariot (l'esperto di sistemi di trading che ogni tanto rimprovera il fatto che qui quasi tutti vanno contro il trend) sarebbe quello della "forza relativa" tra tutti questi futures (perchè parlare sempre di futures e non di azioni ? eh... dopo il crac è difficile sia venderle short che comprarle che ti dissanguano, con i futures hai un orizzonte più limitato...)

    cioè se uno dei 30 futures spicca in particolare per percentuale sugli altri e su quelli del suo gruppo, perchè è ovvio che le % dei bonds sono sempre minori di quelle delle commodities, compri o vendi short quello per un giorno o due

    ad esempio oggi l'argento da una parte e il frumento, ma anche i T-Bond però

    A dire la verità però questo sistema funziona meglio in chiusura o dopo la prima ora, cioè cerco di guardarci ma come indicazione mi sembra che funzioni se la prendi soprattutto in chiusura per il giorno dopo. Ovvio che non è un vero trend, ma più "momentum" che vale 1-2 giorni (a meno che non prendi solo i segnali che sono sopra la media a 10 giorni rossa), in quel caso solo t-bond oggi non argento

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  • Pensare positivo
  • 17:48 18/11/08    
  • Quando le borse sono senza speranza di solito le materie prime e le valute sono tutte rosse, oggi metà sono verdi, rame ed argento ad esempio sono metalli industriali e sono del colore giusto oggi anche canadese e dollaro australiano sono verdi

    il feeling è che reggere i livelli di oggi di apertura sarebbe un successo e devi guadagnare tempo se sei rialzista perchè i politici hanno promesso miliardi di stimoli ma non hanno ancora speso molto, speri che domani vengano fuori con qualcosa di tangibile ma i loro tempi sono lenti (Bush e i repubblicani ora non hanno interesse a fare granchè e Obama sta andando piano non ha neanche indicato il nuovo segretario del tesoro)

    se sei negativo è più semplice, aspetti che rimbalzi e poi dopo le 18 quando non hai l'ostacolo del mercato cash in europa spingi in basso

    però i grafici dei bonds sono molto tirati, visti così da soli non sembrano comprabili anzi sembrano vendibili

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  • Titoli di stato inglesi
  • 16:05 18/11/08    
  • Vitto

    la cosa migliore erano i titoli di stato a breve tipo dai 2 mesi ai 2 anni come lo Schatz, treasury a 2 anni o eurodollaro e per l'inghilterra gli short sterling, che avevo menzionato assieme agli Schatz, (ma nessuno li conosce e le piattaforme delle banche italiane non li danno, hanno solo i Gilt per cui ho indicato quelli)

    al momento come si vede anche dai grafici le curve di tassi inglesi e USA sono molto molto "ripide" perchè i bonds a breve sono schizzati su e quelli a lunga invece li seguono a distanza

    lo stesso però come si vede dal dato di prezzi all'ingrosso di oggi in America (-2.3% !!!) la DEFLAZIONE sta arrivando nei paesi anglosassoni, prima in America perchè il dollaro è salito mentre in inghilterra il crac della sterlina importa inflazione e indebolisce i Gilt

    oltre una certa soglia un crac della valuta si riflette sui titoli di stato, tuttavvia oggi i Gilt hanno fatto un nuovo massimo sfondando 115 e la sterlina sta recuperando su dollaro ed euro per cui non mi sembra che sia da uscire, se la sterlina non fa crac, se tiene e anzi recupera dai livelli di questo mese per un poco i Gilt possono andare a 120 e poi 125 perchè incorporano un aspettativa di inflazione sul 3 o 4% mentre l'economia inglese sta collassando e molti parlano di inflazione inglese all'1% entro un anno (i titoli di stato a 10 anni sono uguali al rendimento di quelli a 1 anno + l'aspettativa di inflazione)

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  • L'unica cosa positiva per le borse
  • 02:24 17/11/08    
  • Quando un politico annuncia ufficialmente che la nuova politica sarà che non bisogna preoccuparsi del deficit pubblico e spendere molto, in un paese in cui il deficit sta raddoppiando e che già sta spendendo troppo e in cui anche quando si dichiarano per la disciplina fiscale spendono invece lo stesso, sai cosa vuole dire ? Che nel prossimo anno sfonderanno proprio il bilancio pubblico e però questa è l'UNICA cosa positiva per le borse, perlomeno per un poco, perchè è l'unico modo di dare una spinta temporanea all'economia USA

    E' una politica ovviamente negativa per il dollaro e i titoli di stato, ma positiva per le borse, fino a quando appunto dollaro e titoli di stato cedano mandando tutto a catafascio.

    La questione è solo quanto tempo occorre prima che i soldi arrivino visto che fino a gennaio c'è un interregno alla presidenza, ma considerano che i democratici hanno già la maggioranza in senato e congresso e bush non ha più peso può essere che comincino subito a dare fondo al bilancio dello stato

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    Obama says aiding economy trumps budget deficit
    Sun Nov 16, 2008 7:28pm EST

    By Jeff Mason

    CHICAGO (Reuters) - The United States government should not worry about deficits over the next two years while spending money to jumpstart the ailing economy, President-elect Barack Obama said in a television interview that aired on Sunday.

    Obama, a Democrat who takes over from President George W. Bush, a Republican, on January 20, said consensus had emerged between economists in both major U.S. political parties that expensive measures were necessary to avoid a deep recession.

    "The consensus is this, that we have to do whatever it takes to get this economy moving again, that we have to -- we're going to have to spend money now to stimulate the economy," he told the CBS television network's 60 Minutes news program.

    "And (consensus is) that we shouldn't worry about the deficit next year or even the year after; that short term, the most important thing is that we avoid a deepening recession."